Il vizio oscuro dell'Occidente e Sudditi


pp. 224, 1° ed.
978-88-317-1162-3

L'Occidente non è più in grado di concepire e di tollerare "l'altro da sé" che, in un modo o nell'altro, deve essere piegato al suo modello, basato sul mercato e le crescite infinite. Senza averne piena coscienza è fondamentalista, integralista, totalitario. La Democrazia è l'involucro legittimante di questo modello paranoico. Si presenta come il mondo della libertà individuale, ma, nella realtà, è un sistema di oligarchie, politiche ed economiche che schiacciano proprio il singolo, colui che rifiuta gli umilianti infeudamenti a queste mafie. La Democrazia, che ha solo due secoli di vita, si pretende eterna ma, come tutte le istituzioni umane, finirà, insieme alla polpetta avvelenata che ricopre, nella spazzatura della Storia.

Autore

Scrittore e giornalista, ha pubblicato per Marsilio La Ragione aveva Torto? (1985, 2014), Elogio della guerra (1989, 2011), Il denaro. «Sterco del demonio » (1998, 2012), Il vizio oscuro dell’Occidente. Manifesto dell’Antimodernità e Sudditi. Manifesto contro la Democrazia (2002 e 2006; 2004; nuova edizione tascabile in un unico volume 2012), Il Ribelle. Dalla A alla Z (2006, 2014) – i sei volumi sono raccolti in La modernità di un antimoderno. Tutto il pensiero di un ribelle (2016) –, Il Conformista (1990, 20113), Di[zion]ario erotico. Manuale contro la donna a favore della femmina (2000, 2014), Ragazzo. Storia di una vecchiaia (2008, 2012), Il Dio Thoth (2009), Il Mullah Omar (2011), Nerone. Duemila anni di calunnie (1993, 2013), Nietzsche. L’apolide dell’esistenza (2009, 2014), Una vita. Un libro per tutti. O per nessuno (2015). Per Chiarelettere ha pubblicato Senz’anima. Italia 1980-2010 (2010, 2012) e La guerra democratica (2012).