Il male non dimentica


pp. 528, 3° ed.
978-88-317-1117-3

Dopo Tu sei il male e Alle radici del male, torna il commissario Balistreri nel capitolo finale della Trilogia del male

"La Trilogia del Male di Roberto Costantini è una delle più potenti macchine narrative concepite in Italia da molto tempo a questa parte. Non è da meno del Millennium svedese di Stieg Larsson" Michele Trecca, La Gazzetta del Mezzogiorno

Libia, 31 agosto 1969. La madre di Mike, Italia Balistreri, precipita da una scogliera, e quella notte Muammar Gheddafi rovescia la monarchia prendendo il potere. Suicidio o delitto? Per oltre quarant’anni la risposta a quella domanda rimarrà nascosta al centro di una rete inestricabile di menzogne, tradimenti e lotte per il potere.
Roma, estate 2011. Mentre la Primavera araba scuote il Medio Oriente e la Libia precipita nella guerra civile, il feroce omicidio della giovane Melania Druc e di sua figlia fa rincontrare Michele Balistreri, ora commissario capo della Omicidi, e la giornalista Linda Nardi, cinque anni dopo la conclusione della caccia all’Uomo Invisibile. Ma l’indagine, che Linda vuole e Michele no, finirà per travolgere la parvenza di serenità conquistata da un uomo stanco di vivere, costringendolo ad affrontare un passato mai veramente sepolto. E questa finale discesa agli inferi, che lo riporterà in una Tripoli devastata dalle bombe della Nato, sarà per Balistreri l’ultima occasione per guardare finalmente negli occhi il ragazzo che era stato e una verità che ha inseguito e sfuggito per tutta la vita.

Un caso editoriale da oltre 200.000 copie vendute, in traduzione in 12 paesi

«Come la trilogia Millennium, il trittico costantiniano riesce a essere insieme romanzo d’azione e processo a una nazione. C’è qualcosa di feroce nella sua bravura» Antonio D’Orrico, Corriere della Sera

Autore

(Tripoli, 1952), ingegnere, consulente aziendale, oggi dirigente della Luiss. È autore per Marsilio della Trilogia del Male con protagonista il commissario Michele Balistreri, bestseller in Italia e già pubblicata negli Stati Uniti e nei maggiori paesi europei, premio speciale Giorgio Scerbanenco 2014 quale "migliore opera noir degli anni 2000".