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Un'eterna giovinezza

Un'eterna giovinezza

Vita e mito di Carlo Michhelstaedter

pp.394, 1° ed.
978-88-297-0164-3

La biografia di un giovane che, sebbene abbia vissuto ventitré anni appena, è stato salutato come precursore dell’esistenzialismo e di Heidegger in filosofia, dell’espressionismo in pittura, di Wittgenstein e della scuola viennese, di una controcultura alla Deleuze e dell’ermeneutica alla Derrida. Un genio straordinario, per molti versi ancora sconosciuto. Campailla, suo biografo accreditato e curatore delle opere, esplora il background ebraico, si addentra in un’ampia documentazione e porta elementi inediti sulla figura della misteriosa musa, Nadia Baraden, e sulle dinamiche che queste storie private hanno innescato.

«Sulla frontiera battuta dai venti della psicoanalisi, in area ebraica, nasceva un caso Michelstaedter, speculare al caso Svevo, entrambi espressione di un’avanguardia: il secondo si era fatto interprete delle problematiche della senilità, il primo sta per intero nell’orbita della giovinezza» Sergio Campailla

Autore

ha pubblicato romanzi e racconti tra cui, presso Rusconi, Il paradiso terrestre, Voglia di volare, Domani domani, Romanzo americano; presso Bompiani La Divina Truffa e Divorati dal Dragone e presso Marsilio Il segreto di Nadia B. e Far di se stesso fiamma. Ordinario di Letteratura italiana all'Università di Roma Tre, ora si dedica alla scrittura e ai viaggi. www.sergiocampailla.com