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Come si fanno le cose

Come si fanno le cose

1° ed.
978-88-297-0050-9

Lungo il fiume Piave, tra capannoni e ditte artigianali ormai prive del vigore di un tempo, ha sede la Filati Dolomiti, fabbrica sfiancata, come molte, dalla crisi degli anni Duemila. È qui che lavorano Valentino e Massimo, due cinquantenni addetti alla manutenzione dei macchinari. Disilluso e nostalgico il primo, esuberante e roso da una rabbia latente il secondo, i due hanno visto passare su di sé e sugli altri operai le macine della recessione, con la cassa integrazione, i tagli e la mobilità volontaria, fino a un incendio che per poco non li condannava allo stesso tragico destino patito dagli operai della Thyssen. Quando una ditta orafa gestita da persone rampanti e senza scrupoli apre i battenti in quello che un tempo era un magazzino della Filati Dolomiti, Massimo e Valentino – conoscendo anfratti e segreti dell’azienda – decidono di preparare la rapina con cui procurarsi l’oro necessario per realizzare il loro sogno: abbandonare il logorio e le miserie della fabbrica e rilevare un agriturismo sui monti, per iniziare una vita nuova, più giusta. La meticolosa messa a punto del piano procede spedita e senza intoppi, finché un giorno, sulla corriera che lo porta al lavoro, Valentino incontra Yu, una ragazza cinese di ventisei anni che odora di fritto e trascrive su un taccuino le parole italiane che ancora non conosce. Risvegliato dal calore di un amore che credeva sopito per sempre, l’uomo dovrà rimettere in discussione la sua vita e le sue scelte: quando una cosa è sul punto di esplodere, però, è difficile riuscire a fermarla, o anche solo a farle cambiare direzione. In queste pagine folgoranti e avvincenti, attraverso la storia di due operai in cerca di riscatto, Antonio G. Bortoluzzi racconta le Dolomiti che cingono le valli del bellunese e sembrano sorvegliare le aree produttive nate dopo la tragedia del Vajont. Un romanzo di montagna, di industria, di avventura e, in fondo, d’amore.



Hanno scritto del libro:
 
https://www.albertotrentin.it/post/come-si-fanno-le-cose-di-antonio-g-bortoluzzi
 
https://www.premiocomisso.it/come-si-fanno-le-cose-un-romanzo-che-nasce-dalla-storia-contadina-e-industriale-del-veneto-e-narra-di-noi-oggi/

https://vitaminevaganti.com/2019/06/15/vuoi-o-non-vuoi-la-realta-e-piu-forte/

http://www.mangialibri.com/libri/come-si-fanno-le-cose

http://www.altitudini.it/cinque-libri-lestate-pensare-1-parte/

https://www.gliamantideilibri.it/come-si-fanno-le-cose-antonio-g-bortoluzzi/
 

  • Venerdì 13 Dicembre 2019 20:30 - Aquileia (UD), Associazione locale (con il cantautore Marco Anzovino)
  • Sabato 28 Dicembre 2019 20:30 - Tambre (BL)

Autore

è nato nel 1965 in Alpago, Belluno, dove tuttora vive e lavora. Ha scritto Cronache dalla valle (2010), Vita e morte della montagna (2013) e Paesi alti (2015), pubblicati da Edizioni Biblioteca dell’Immagine. Con il romanzo Paesi alti, nel 2017 ha vinto il Premio Gambrinus Giuseppe Mazzotti nella sezione Montagna, cultura e civiltà, ed è stato finalista al Premio della Montagna Cortina d’Ampezzo nel 2016 e al Premio Leggimontagna nel 2015. Finalista e quindi segnalato dalla giuria del Premio Italo Calvino nelle edizioni 2008 e 2010, è membro accademico del Gruppo italiano scrittori di montagna (Gism).