Leif GW Persson
Tra la nostalgia dell'estate e il gelo dell'inverno
Il romanzo di un crimine
traduzione di Giorgio Puleo
Da un maestro del giallo scandinavo, «una delle più belle detective story di tutti i tempi: intricata, divertente, acuta: una lettura che è un vero godimento» Expressen
Un apparente caso di suicidio, destinato a essere archiviato, porta la polizia e i Servizi di sicurezza di Stoccolma a indagare un dedalo di piste che conducono direttamente alla Cia e al Kgb, e pongono al centro di un'inchiesta che potrebbe cambiare gli equilibri politici dell'Europa la controversa figura del Primo ministro.
«Questo è molto più di un labirintico, trascinante romanzo giallo, di quelli che non si abbandonano un attimo, con un finale ferocemente imprevedibile e amaro, che lascia il segno. Azzardiamo: è un capolavoro» Giovanni Pacchiano, Il sole 24 ore
Un apparente caso di suicidio, destinato a essere archiviato, porta la polizia e i Servizi di sicurezza di Stoccolma a indagare un dedalo di piste che conducono direttamente alla Cia e al Kgb, e pongono al centro di un'inchiesta che potrebbe cambiare gli equilibri politici dell'Europa la controversa figura del Primo ministro.
«Questo è molto più di un labirintico, trascinante romanzo giallo, di quelli che non si abbandonano un attimo, con un finale ferocemente imprevedibile e amaro, che lascia il segno. Azzardiamo: è un capolavoro» Giovanni Pacchiano, Il sole 24 ore
