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Parole per Cesare

Parole per Cesare

con l'ultima intervista inedita di Stefano Lorenzetto
1° ed.
Parole per Cesare raccoglie messaggi, lettere, articoli ricevuti o pubblicati degli amici del presidente di Marsilio Editori, che nei giorni successivi alla sua scomparsa ne hanno voluto ricordare la passione per i libri, l'impegno in campo culturale e civile. Condividiamo con piacere con i lettori questi affettuosi ricordi e l'intervista inedita di Stefano Lorenzetto che chiude il libro. Per scaricarlo clicca qui.


Cesare De Michelis è nato a Dolo (Venezia) il 19 agosto 1943. Dopo la laurea con lode in Letteratura italiana nel 1965, entra nel Consiglio d'amministrazione di Marsilio, divenendone successivamente presidente, carica che ricopre fino alla sua morte il 10 agosto 2018. Al lavoro in casa editrice affianca quello di docente universitario, titolare della cattedra di Letteratura italiana all'Università di Padova dal 1980, e quello di critico per numerose testate. Grande talent scout, a Cesare De Michelis si deve la scoperta di autori come Susanna Tamaro, Margaret Mazzantini, Carla Cerati, Antonio Debenedetti, Chiara Gamberale, tra gli altri, e l'aver portato Marsilio a essere oggi una realtà aziendale con un fatturato medio annuo di 12 milioni. Si contano in catalogo più di 6500 titoli pubblicati e circa 250 novità all'anno, tra saggistica, narrativa italiana e straniera con particolare attenzione al giallo svedese, e i cataloghi d'arte. Ha pubblicato centinaia di saggi e articoli in riviste specializzate e curato le edizioni delle opere di I. Nievo, M. Gallian, G. Stuparich, M. Pannunzio, E. Vittorini e G. Berto. Tra i suoi ultimi libri, Moderno antimoderno (2010), Tra le carte di un editore (2011); "Io nacqui veneziano... e morrò per grazia di Dio italiano". Ritratto di Ippolito Nievo (2012); La megalopoli delle Venezie. Tra municipi e capitale (2012), La vita di Pietro Bembo (2013), Un Cinquecento inquieto (2014), Editori vicini e lontani (2016) e Quante Venezie... (2019).
Tra le onorificenze ricevute per il suo lavoro di editore, quella di Cavaliere del lavoro nel 2017.
Nel corso della sua vita ha collezionato circa centomila volumi arricchendo una biblioteca personale che abbraccia tre secoli di letteratura italiana dal '700 al '900.