Uno non vale uno

Uno non vale uno

Democrazia diretta e altri miti d'oggi
2° ed.
978-88-317-2970-3
Da dove ha origine l’opinione diffusa secondo la quale se la gente comune potesse esercitare pienamente il potere, tutto andrebbe meglio? Su quali fantasmi ideologici si basa la pretesa di stilare un programma di governo «votato dalla Rete» e poi continuamente riscritto in base alle esigenze manifestate a colpi di click dai «cittadini costituenti»? Attraverso l’analisi di alcune espressioni chiave che richiamano altrettanti «miti» – popolo, disintermediazione, tecnopolitica, fine delle competenze e del dominio degli specialisti, democrazia diretta – Massimiliano Panarari chiarisce le radici del presunto «primato della gente» che sta scuotendo le fondamenta della nostra democrazia. E le collega alla storia recente: gli esordi con la Lega, l’exploit con il berlusconismo, le evoluzioni del «turbo-renzismo» e il trionfo del m5s. 
 
Mescolando efficacemente cultura pop e analisi sociologica, Panarari fornisce spunti e sollecitazioni per affrontare in modo non scontato le grandi questioni della crisi della rappresentanza, del dissolvimento dei partiti di massa, dell’astensionismo galoppante e la paura dei ceti medi di perdere il proprio status e la riconoscibilità sociale.  
  • Venerdì 22 Marzo 2019 18:00 - Roma, Libreria IBS Libraccio
  • Domenica 24 Marzo 2019 11:00 - Reggio Emilia, Sala degli Specchi del Teatro Valli (con Paolo Ercolani, Daniele Francesconi)
  • Giovedì 28 Marzo 2019 21:00 - Fabbrico, Memoria e legalità
  • Martedì 04 Giugno 2019 15:30 - Torino, Unione Industriali

Autore

 è sociologo della comunicazione, saggista e consulente di comunicazione politica e pubblica. Insegna all’Università luiss Guido Carli di Roma, alla luiss School of Government e all’Università Luigi Bocconi di Milano. Editorialista dei quotidiani «La Stampa», «Il Mattino di Padova», «Il Piccolo» e «Giornale di Brescia», collabora con «L’Espresso» e «Il Venerdì di Repubblica». Autore de L’egemonia sottoculturale (2010) e Poteri e Informazione (2017), per Marsilio ha pubblicato Elogio delle minoranze. Le occasioni mancate dell’Italia (con Franco Motta, 2012). Ha curato l’ultima edizione della Storia del giornalismo italiano di Paolo Murialdi (2014) e Alfabeto Grillo. Dizionario critico ragionato del Movimento 5 Stelle (con Marco Laudonio, 2014).