Guglielmo Pispisa
La terza metà

Una spia infiltrata in un gruppo terroristico, un uomo misterioso custode di molti segreti: un romanzo potente e crudele che riannoda i fili di trent’anni di Storia italiana
Tra l’Italia, la Francia e i freddi campi d’addestramento in est Europa, l’uomo che si fa chiamare Hiero combatte la propria battaglia: infiltrato nel nuovo brigatismo rosso al soldo dei Servizi, ufficialmente deceduto, insegue un concetto di giustizia che poco ha a che fare con le regole, e un passato fatto di ombre che ha ogni intenzione di svelare. Nei bassifondi di Parigi, tra vecchi e nuovissimi fantasmi, l’uomo che si fa chiamare il Magister fa i conti con la sua coscienza e lotta ancora per squarciare la fitta rete di complotti che, dal passato, pesa sul suo presente. A legare queste due figure esemplari, una vicenda allucinata eppure fin troppo plausibile che corre senza alcuna tregua lungo trent’anni di Storia italiana.
Con uno stile serrato e inventivo, Guglielmo Pispisa ci regala un romanzo potente e crudele, dove niente è ciò che sembra, ogni vicenda personale arriva a toccarci pericolosamente da vicino, e le tragedie, gli errori e gli scontri di ieri allungano le loro propaggini, singole e collettive, fin dentro il cuore del presente.
Hanno scritto di Città perfetta:
«Città perfetta è la storia, virata appena in fantascienza, di illusioni e sfracelli new economy. Amaro, amarissimo esordio. E interessante» Loredana Lipperini, LA REPUBBLICA
«La vera forza del romanzo sta nell’intelligenza sociologica e in una comicità a tratti sottile, a tratti iperbolica» Filippo la Porta, XL
«Pispisa dimostra una capacità non comune nel riprodurre tipi umani e ambientazioni. I suoi personaggi schizzano dalla pagina e diventano familiari senza forzature» Wu Ming, IL VENERDI' DE LA REPUBBLICA
«Un finale dalla tensione narrativa ironica e compulsiva, dove il lettore sperimenta l’esile consistenza delle nostre attuali certezze sociali» Sergio Pent, LA STAMPA
Guglielmo Pispisa è nato a Messina nel 1971. È autore del romanzo Città perfetta (Einaudi Stile Libero 2005) e Multiplo (Bacchilega Editore 2004). Fa parte dell’ensemble narrativo Kai Zen con cui ha scritto il romanzo La strategia dell’ariete (Mondadori 2007).
Tra l’Italia, la Francia e i freddi campi d’addestramento in est Europa, l’uomo che si fa chiamare Hiero combatte la propria battaglia: infiltrato nel nuovo brigatismo rosso al soldo dei Servizi, ufficialmente deceduto, insegue un concetto di giustizia che poco ha a che fare con le regole, e un passato fatto di ombre che ha ogni intenzione di svelare. Nei bassifondi di Parigi, tra vecchi e nuovissimi fantasmi, l’uomo che si fa chiamare il Magister fa i conti con la sua coscienza e lotta ancora per squarciare la fitta rete di complotti che, dal passato, pesa sul suo presente. A legare queste due figure esemplari, una vicenda allucinata eppure fin troppo plausibile che corre senza alcuna tregua lungo trent’anni di Storia italiana.
Con uno stile serrato e inventivo, Guglielmo Pispisa ci regala un romanzo potente e crudele, dove niente è ciò che sembra, ogni vicenda personale arriva a toccarci pericolosamente da vicino, e le tragedie, gli errori e gli scontri di ieri allungano le loro propaggini, singole e collettive, fin dentro il cuore del presente.
Hanno scritto di Città perfetta:
«Città perfetta è la storia, virata appena in fantascienza, di illusioni e sfracelli new economy. Amaro, amarissimo esordio. E interessante» Loredana Lipperini, LA REPUBBLICA
«La vera forza del romanzo sta nell’intelligenza sociologica e in una comicità a tratti sottile, a tratti iperbolica» Filippo la Porta, XL
«Pispisa dimostra una capacità non comune nel riprodurre tipi umani e ambientazioni. I suoi personaggi schizzano dalla pagina e diventano familiari senza forzature» Wu Ming, IL VENERDI' DE LA REPUBBLICA
«Un finale dalla tensione narrativa ironica e compulsiva, dove il lettore sperimenta l’esile consistenza delle nostre attuali certezze sociali» Sergio Pent, LA STAMPA
Guglielmo Pispisa è nato a Messina nel 1971. È autore del romanzo Città perfetta (Einaudi Stile Libero 2005) e Multiplo (Bacchilega Editore 2004). Fa parte dell’ensemble narrativo Kai Zen con cui ha scritto il romanzo La strategia dell’ariete (Mondadori 2007).


