Gaetano Cappelli
Un’ironica e sferzante incursione negli sfavillanti mondi dell’arte contemporanea e dell’alta gastronomia
La vedova, il Santo e il segreto del Pacchero estremo

Il nuovo romanzo dell’autore di Storia controversa dell’inarrestabile fortuna del vino Aglianico nel mondo
Un’ironica e sferzante incursione negli sfavillanti mondi dell’arte contemporanea e dell’alta gastronomia
Dario Villalta ha due grandi passioni nella vita: le vedove e i maestri del Rinascimento. Finisce invece in un'importante galleria d’arte a Milano, dov’è costretto a vendere opere contemporanee che disprezza, incontrando per di più grandi difficoltà nel reperire l’oggetto della sua stravagante passione amorosa. Per fortuna, a risolvere la situazione, arriva dal Sud la bella e carnale Vera Gallo. Vedova e inoltre proprietaria della statua di un santo che risulterà essere una delle due o tre sculture di Andrea Mantegna, la Gallo sembrerebbe in grado di appagare nella sua sola persona, e al massimo grado, entrambe le passioni del gallerista. Ma non quello che luccica è oro, come avremo modo di constatare nella girandola di accadimenti che scaturisce dalle necessità della donna, ormai sul lastrico, di porre in vendita la statua del santo, nel frattempo imabattendoci in una galleria di personaggi irresistibili.
Dal psicanalista trascendentale Aaron Kaminsky a suo padre, il famoso negromante Shloime "Kaiser", specialista nella lettura del futuro ma incapace di predire l'orrore della Shoah; dallo stravagante inventore Carmine Palomino, campione di indolenza mediterranea, all'oligarca russo Aleksander Dudorov, aspirante mecenate con alle spalle un misterioso passato; dal celebre cuoco Elio Di Ilio gran maestro di cialtroneria fino all'esuberante Maria Sofia Madrasca, chef misconosciuta benché detentrice del segreto del Pacchero estremo, che donerà un'inaspettata svolta alla storia.
Una commedia brillante, irriverente che offre l'imperdibile occasione di osservare dal di dentro i mondi dorati dell’arte contemporanea e della cucina stellata, svelandone i segreti, i paradossi e le follie in un romanzo che allinea i suoi infiniti colpi di scena con la verve e l'ironia cui Gaetano Cappelli ci ha ormai abituati.
Una commedia brillante, irriverente che offre l'imperdibile occasione di osservare dal di dentro i mondi dorati dell’arte contemporanea e della cucina stellata, svelandone i segreti, i paradossi e le follie in un romanzo che allinea i suoi infiniti colpi di scena con la verve e l'ironia cui Gaetano Cappelli ci ha ormai abituati.
«Cappelli è uno scrittore brillante e felicemente anomalo. Di spietato umorismo e di una malinconia segreta che non confesserà neppure sotto tortura» Antonio D’Orrico, CORRIERE DELLA SERA MAGAZINE
«La narrativa di Gaetano Cappelli tocca i vertici con Storia controversa, un’immensa fiaba, feroce ma modicamente a lieto fine» Giovanni Pacchiano, IL SOLE 24 ORE
«La narrativa di Gaetano Cappelli tocca i vertici con Storia controversa, un’immensa fiaba, feroce ma modicamente a lieto fine» Giovanni Pacchiano, IL SOLE 24 ORE


