Precari e contenti

Storie di giovani che ce l'hanno fatta

pp. 240, 1° ed.
978-88-317-9252-3
Il segreto di quelli che ce la fanno. Quali strade hanno seguito? Quali consigli hanno ricevuto?

Quando la flessibilità è un vantaggio

Il precariato è oggi l’incubo dei giovani che cercano lavoro. Ma è diventato anche un luogo comune, uno spauracchio di cui si parla più che della disoccupazione, del lavoro nero e dello sfruttamento. Qualche politico si è spinto fino al punto di dire che oggi i “call center”, simbolo del precariato, sono come le miniere di carbone di cento anni fa. Ma è proprio così? Forse no.
Dietro il luogo comune si nasconde una realtà più varia di quanto si dica e spesso piena di opportunità: tanti ragazzi riescono a  realizzare i loro sogni e le loro aspettative. Come si fa a non farle svanire?
In questo libro sono raccontate storie di ragazzi e ragazze. Alcuni sono precari, altri non più, quasi tutti però hanno trovato una propria strada. Il loro entusiasmo e il modo in cui hanno superato le difficoltà  possono essere una grande fonte di ispirazione, una formidabile guida, per quanti ancora sono incerti e non sanno dove andare.
In realtà, nell’attuale mercato del lavoro, ci sono più opportunità di quante ce ne siano mai state. Proprio il precariato, gli stage, il lavoro interinale, i contratti a termine e le borse di studio, sono le strade attraverso cui tanti giovani ce la fanno. Può sembrare paradossale, ma sono occasioni che i loro fratelli maggiori e i loro genitori non avevano.

Se la disoccupazione in Italia è scesa sotto il 7%, il livello più basso degli ultimi trent’anni, qualche speranza vuol dire che c’è. L’importante è che i giovani imparino a  non sprecare le loro capacità e a prendere al volo le occasioni

Autore

è nata e vive a Roma. Laureata in Filosofia, attualmente è vice caporedattore centrale del quotidiano «Il Messaggero». Prima di dedicarsi al giornalismo ha seguito studi di Storia contemporanea e Antropologia culturale, ha frequentato la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione, ha lavorato come funzionario al Ministero delle Finanze e ha studiato all'estero, presso la London School of Economics, le Università di Edimburgo e di Oxford. Dopo la Scuola di giornalismo alla Luiss di Roma, nel 1989 ha cominciato a lavorare per «Il Messaggero», dove si è occupata di cronaca ed economia, ed è stata responsabile del servizio Cronache nazionali. Negli ultimi anni ha dedicato particolare attenzione ai problemi dei giovani e delle donne, studiandone la condizione rispetto al mercato del lavoro e alla politica. Per Marsilio ha pubblicato Precari e contenti. Storie di giovani che ce l'hanno fatta (2007) e La sfida degli outsider. Donne e giovani insieme per cambiare l'Italia (2009). www.angelapadrone.blogspot.com