John A. Lindqvist, John Ajvide Lindqvist
Il trailer del film di Tomas Alfredson tratto dal romanzo
Lasciami entrare
traduzione di Giorgio Puleo
«Uccido perchè devo.
Non esiste un altro modo.
Uccido perchè voglio vivere.
Proprio come te»
A Blackeberg, quartiere degradato alla periferia ovest di Stoccolma, il ritrovamento del cadavere completamente dissanguato di un ragazzo segna l’inizio di una lunga scia di morte. Sembrerebbe trattarsi di omicidi rituali, ma anche c'è anche chi pensa all'opera di un serial killer.
Mentre nel quartiere si diffonde la paura, il dodicenne Oskar, affascinato dalle imprese dell'assassino, gioisce segretamente sperando che sia finalmente giunta l’ora della rivalsa nei confronti dei bulletti che ogni giorno lo tormentano a scuola. Ma non è l’unica novità nella sua vita, perchè Oskar ha finalmente un'amica, una coetanea che si è appena trasferita nel quartiere. Presto i due ragazzini diventano più che semplici amici. Ma c’è qualcosa di strano in Eli, dal viso smunto, i capelli scuri e i grani occhi. Emana uno strano odore, non ha mai freddo, se salta sembra volare e, soprattutto, esce di casa soltanto la notte...
Lasciami entrare è una tenera e crudele storia d'amore, vendetta e vampiri, un racconto fantastico e commevente sul dolore dell'infanzia e la forza dell'amicizia, dove sangue e orrore devono piegarsi alla potenza dell'amore e alla voglia di vivere.
Mentre nel quartiere si diffonde la paura, il dodicenne Oskar, affascinato dalle imprese dell'assassino, gioisce segretamente sperando che sia finalmente giunta l’ora della rivalsa nei confronti dei bulletti che ogni giorno lo tormentano a scuola. Ma non è l’unica novità nella sua vita, perchè Oskar ha finalmente un'amica, una coetanea che si è appena trasferita nel quartiere. Presto i due ragazzini diventano più che semplici amici. Ma c’è qualcosa di strano in Eli, dal viso smunto, i capelli scuri e i grani occhi. Emana uno strano odore, non ha mai freddo, se salta sembra volare e, soprattutto, esce di casa soltanto la notte...
Lasciami entrare è una tenera e crudele storia d'amore, vendetta e vampiri, un racconto fantastico e commevente sul dolore dell'infanzia e la forza dell'amicizia, dove sangue e orrore devono piegarsi alla potenza dell'amore e alla voglia di vivere.
Il trailer del film di Tomas Alfredson tratto dal romanzo
Dopo la versione cinematografica svedese di Tomas Alfredson, che ha vinto numerosi premi e conquistato la critica in tutto il mondo, nell'autunno 2010 è prevista l'uscita della nuova trasposizione per il grande schermo in lingua inglese del romanzo diretta da Matt Reeves, già regista di Cloverfield
Hanno scritto di Lasciami entrare:
«Il merito di Lindqvist non è soltanto quello di aver portato agli onori delle classifiche l’horror svedese. Soprattutto, Lindqvist ha restituito dignità, valore simbolico e potenza mitica alla figura stessa del vampiro» Loredana Lipperini, la Repubblica
«Una tenera storia d’amore e un duro thriller gotico» La Stampa (Italia)
«Una originalissima figura di vampiro, al tempo stesso commovente e terrificante. Non perdetevelo» The Times (Gran Bretagna)
«Uno scrittore di culto» The Age (Australia)
«Lo Stephen King svedese. Impossibile smettere di leggerlo» Amelia (Svezia)
«È facile paragonarlo a Clive Barker o a Neil Gaiman» Dagens Næringsliv (Norvegia)
Hanno scritto di Lasciami entrare:
«Il merito di Lindqvist non è soltanto quello di aver portato agli onori delle classifiche l’horror svedese. Soprattutto, Lindqvist ha restituito dignità, valore simbolico e potenza mitica alla figura stessa del vampiro» Loredana Lipperini, la Repubblica
«Una tenera storia d’amore e un duro thriller gotico» La Stampa (Italia)
«Una originalissima figura di vampiro, al tempo stesso commovente e terrificante. Non perdetevelo» The Times (Gran Bretagna)
«Uno scrittore di culto» The Age (Australia)
«Lo Stephen King svedese. Impossibile smettere di leggerlo» Amelia (Svezia)
«È facile paragonarlo a Clive Barker o a Neil Gaiman» Dagens Næringsliv (Norvegia)
«Un thriller-rivelazione dalla Scandinavia più nera» literatur.de (Germania)


