Dimenticati
Dove sono finiti gli italiani famosiintroduzione di Enzo Biagi
Dove sono finiti? Come vivono Gava e Tanassi, Piccoli e De Martino, la signora Longari e il "sor" Funari, Lady Golpe e il "vescovo dei concubini", il castigaportieri Paolo Rossi e il castigamatti Sergio Saviane?
Stefano Lorenzetto, con la costanza del cronista di strada, è andato a ritrovare i personaggi di un’Italia in bianco e nero, dimenticati per far posto all’Italia in technicolor del "nuovo che avanza". Alcuni mandati in pensione dai giudici, altri abbandonati dagli elettori, altri ancora snobbati dai lettori e dai telespettatori, vittime dei mutevoli gusti del pubblico o spesso, più semplicemente, dell’anagrafe. Sono loro, i dimenticati della prima Repubblica, i protagonisti di questo libro d’interviste. Con l’incalzante metodo del botta e risposta, escono dal congelatore figure che hanno accompagnato la vita di due, tre, talvolta quattro generazioni d’italiani. Gli intervistati si mettono a nudo con la sincerità che può permettersi soltanto chi sa d’essere uscito dalla cronaca per entrare nella storia. Quasi tutti finiscono col confessare di non essersi ancora rassegnati ad andare in pensione.
Nel giugno 1999, il quotidiano "Italia oggi" ha attribuito a Stefano Lorenzetto il Premio nazionale giornalistico. Lorenzetto è stato definito "inimitabile nel ritrarre la gente, un giornalista importante", tanto che, nel leggere un suo pezzo, gli stessi lettori sono premiati, perché "senza sapere di cosa si tratta, hanno già l’acquolina in bocca".
Stefano Lorenzetto è nato a Verona nel 1956 ed è giornalista dal 1975. È stato caporedattore a "L’Arena" e vicedirettore vicario de "Il Giornale". Ha collaborato per anni a "Corriere della Sera", "Sette", "L’Europeo" e "Capital". Attualmente scrive per "Il Giornale" e "Panorama". Nel 1995 ha pubblicato il libro Fatti in casa.


