Storia di un tagliabambù

Storia di un tagliabambù

a cura di

pp. 104, 10° ed.
978-88-317-6794-1
Una piccola creatura di appena tre pollici, trovata in un bambù da un vecchio taglialegna che l’adotta, fattasi splendida e attorniata da uno stuolo di pretendenti, stabilisce per i cinque innamorati che hanno resistito alla prova del tempo dei compiti impossibili da risolvere. Libera così da ogni legame, Kaguyahime potrà infine tornare sulla luna da dove proviene, e a testimonianza del passaggio terreno di questo essere misterioso e soprannaturale rimarrà solo «quel fumo che ancor oggi sale alle nuvole» dal monte Fuji, il più vicino al cielo. Il tema del bambino trovato miracolosamente da un’anziana coppia senza figli, ricorrente in molte tradizioni colte, trova in questo testo dell’inizio del x secolo la prima sistemazione in chiave letteraria. Dando ai personaggi una caratterizzazione psicologica, incastonando i singoli episodi nel racconto, componendo un tessuto a più voci, preludio di quella polifonia narrativa che sarà la caratteristica della grande produzione letteraria di corte dell’xi secolo, con la Storia di un tagliabambù (Taketori monogatari) l’anonimo autore ci consegna un grande classico della letteratura universale.