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Mala gestio: perché i veneti stanno tornando poveri


pp. 168, 1° ed.
978-88-317-1202-6
Una vulgata è diffusa senza risparmio: è la crisi che ci ha reso poveri e non poteva essere evitata. Grandi forze oscure hanno congiurato. Rileggere otto anni di fondi che Massimo Malvestio ha pubblicato su Nordesteuropa.it e sul Corriere del Veneto porta a conclusioni molto diverse: aeroporti, autostrade, municipalizzate, banche, fondazioni sono stati tutti mezzi con cui i veneti, cittadini ed istituzioni, hanno perduto in questi ultimi anni cifre colossali. Non vi era però nulla di imprevedibile e gli articoli di Malvestio ne sono la prova. I danni peggiori non sono venuti da forze oscure e lontane, ma dal disinteresse in cui si è lasciata la cosa pubblica. Quel che emerge davvero è che il Veneto è stato sopraffatto dalla cura di tanti piccoli interessi privati. Quel che è peggio è che accanto ad essi non vi era più neppure una visione, un disegno di prospettiva.
 

Autore

(Treviso, 1961), avvocato e revisore contabile. Editorialista del Corriere del Veneto e collaboratore di Nordesteuropa.it, ha pubblicato per Marsilio, nella collana Gli Specchi, Credito Cooperativo, Storia di uomini, bisogni, successi in Veneto: storia del Veneto e del suo sviluppo, dalle casse rurali fino alle banche di credito cooperativo.