Marsilio Editori

 

«Far libri, stamparli, leggerli, scriverli, raccoglierli, venderli, recensirli, nella mia vita mi sembra di non aver fatto altro, come se un’ossessiva passione mi avesse travolto appena ragazzo. Eppure da sempre mi è sembrato non privo di significato farli qua, dov’ero cresciuto, nella nostra terra, magari a Venezia.
Quando cominciai lo sapevo e non lo sapevo che la Serenissima era stata la patria del libro, che proprio nell’isola aveva preso forma e si era definito all’alba del Cinquecento, quello strano mestiere che è far l’editore, grazie a Aldo Manuzio, il principe e il principio di tutta la storia dei libri.
Per questo continuo a fare libri a Venezia, come se il tempo che intanto è passato non sia bastato a cancellare una storia che ha ormai cinque secoli e più»

Cesare De Michelis

La Storia

La Marsilio Editori nasce il 23 febbraio 1961 (il nome è un omaggio a Marsilio da Padova, il filosofo del XIV secolo, pensatore e giurista ghibellino).
Un gruppo di amici appena laureati decide di continuare a svolgere attività culturale con il comune intento di individuare e offrire gli strumenti necessari a definire quel progetto politico di riforme che l’Italia sembra decisa ad affrontare. Gli ex-studenti rimanendo legati all’università ritagliano un loro campo di indagine nella saggistica. Inizialmente si occupano di architettura e sociologia, di cinema e psicologia, discipline ancora oggi presenti nella produzione Marsilio.

Nel 1965, diventando società per azioni, la casa editrice apre le porte a nuovi soci e raccoglie quei mezzi e quelle idee indispensabili a uno sviluppo in chiave imprenditoriale del progetto originario.
Nel 1969 quando Cesare De Michelis, che già da anni collabora alla casa editrice assume la direzione della Marsilio, inizia una fase di espansione che per un verso, con la collana «Interventi», sviluppa la saggistica di riflessione politica e culturale e per l’altro, con la collana «In letteratura», vede entrare in catalogo la narrativa italiana, puntando soprattutto sui giovani autori. A questa si affiancherà in seguito la collana «Narratori Oggi» che ospiterà diversi titoli di largo successo.

Dagli anni ottanta Marsilio registra una ininterrotta crescita sviluppando i vari settori della propria attività. La narrativa continua a godere di particolare attenzione: nel 1987 De Michelis dà vita a «Primo Tempo» che, con i suoi scrittori esordienti, conferma l'impegno della casa editrice nella scoperta di nuovi talenti.

Nel luglio 2000 Marsilio entra nel gruppo RCS libri pur mantenendo inalterate identità e indipendenza nelle scelte editoriali.

È del 2005 l’acquisizione del catalogo della casa editrice torinese Testo & Immagine, nota soprattutto per la collana «Universale di architettura» fondata da Bruno Zevi, e del 2009 di LOG607, un editore specializzato nella realizzazione di guide multimediali.

Oggi, l’attività editoriale ampliatasi notevolmente nel corso degli anni, comprende la narrativa contemporanea italiana e straniera (rappresentata dalle collane «Romanzi e racconti», «Farfalle», «Marsilio X», «Gocce», «le Maschere»), che con il progetto Giallo Svezia ha avvicinato il pubblico italiano alla letteratura poliziesca scandinava e ha ottenuto un eccezionale successo con la «Millennium Trilogy» di Stieg Larsson. A questa si aggiungono le testimonianze pubblicate ne «Gli specchi». Seguono i classici raccolti nella collana «Letteratura universale», suddivisi in quindici sezioni, una per lingua, con nuove traduzioni pubblicate con testo a fronte e cura e commento di autorevoli specialisti, affiancati dai grandi classici tascabili a prezzi economici. La saggistica di attualità («I grilli» e «Tempi», cui si sono aggiunti «I libri di Reset», «Formiche» e «Interventi», realizzati in collaborazione con fondazioni di carattere politico-culturale) affronta temi di politica, economia, costume e religione. I «Saggi» spaziano dalla critica letteraria al cinema, al teatro, all’estetica, dall’architettura e urbanistica alla musica, all’arte, all’economia, alla storia, proseguendo il cammino intrapreso agli esordi, affiancate in epoca più recente da due collane rivolte al mondo degli studi: «Biblioteca» (che ospita testi di riferimento) e «Elementi» (testi di base) dedicate allo studio delle discipline umanistiche. Completano il quadro i libri illustrati, i cataloghi d’arte e le guide, realizzati in un rapporto privilegiato con alcune istituzioni culturali di rilievo: prima fra tutte la Biennale di Venezia di cui Marsilio è l’editore per i settori arte, architettura, musica, danza e teatro. E poi i Musei civici veneziani, i Musei civici veronesi, i Musei civici vicentini, il Centro Palladio di Vicenza e il Comitato nazionale Carlo Scarpa, la Pinacoteca Nazionale di Bologna, la Fondazione Pitti Immagine Discovery (con la collana Mode), la Fondazione di Venezia, la Fondazione Giorgio Cini, la Fondazione Palazzo Zabarella, l’Università IUAV, il Kunsthistorisches Institut Max Plank-Institut.

Marsilio distribuisce i suoi libri in lingua inglese (i cataloghi della Biennale, la collana Mode ecc.) negli Stati Uniti, in Europa e nel resto del mondo attraverso Rizzoli New York.

A quasi cinquant'anni dalla sua fondazione la casa editrice ha pubblicato oltre 6000 titoli, dei quali 2500 ancora in listino e propone ogni anno circa 150 novità.

Attuale organizzazione


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