Carlo Levi e Elio Vittorini
Carlo Levi nasce a Torino nel 1902. Negli anni del fascismo conosce Piero Gobetti e il gruppo de La rivoluzione liberale e nel 1934 è confinato dal regime in Lucania. Con Rosselli fonderà il movimento antifascista "Giustizia e libertà". Negli anni della Resistenza, vissuti a Firenze, scriverà Cristo si è fermato a Eboli, che, pubblicato nel 1945, riscuoterà un immediato successo in tutto il mondo. Continuerà ad affiancare al lavoro di scrittore e di uomo impegnato nella politica attiva del Paese anche l'attività di pittore.Muore a Roma nel 1975.
Elio Vittorini, nato a Siracusa il 23 luglio 1908, a 19 anni si trasferisce prima in Venezia Giulia e poi a Firenze, dove lavora come redattore a Solaria. Nel 1938 inizia la pubblicazione a puntate di Conversazione in Sicilia. Partecipa alla Resistenza e, dal 1945, fonda e dirige Il Politecnico, settimanale di cultura contemporanea. Grande organizzaotore di cultura e scopritore di giovani talenti letterari, pubblica nel 1957 la raccolta dei suoi interventi critici Diario in pubblico. Muore a Milano nel 1966.
Gianni Biondillo (Milano, 1966), da sempre interessato alla contaminazione fra le varie discipline artistiche, si laurea in Architettura al Politecnico di Milano, con una tesi sui rapporti fra letteratura del Novecento e critica architettonica. Oltre all'attività professionale, pubblica su varie riviste, fra cui Sinopie, Politecnico. Ha inoltre collaborato al volume Frigini Pollini. Opera completa. (Electa)
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