Leif GW Persson
traduzione di Giorgio Puleo
In caduta libera, come in un sogno
Il romanzo di un criminetraduzione di Giorgio Puleo
«La verità ti colpisce molto più di una menzogna. E quando la vedi davanti a te, puoi andare in caduta libera come in un sogno»
«Leif G.W. Persson è un criminologo estremamente ben documentato e un narratore di grande intelligenza. Questo libro è ricco di suspense e humour, e pone una domanda topica: quanta verità può sopportare una società democratica?» DAGENS INDUSTRI
Stoccolma 28 febbraio 1986, ore 23.20: uno sconosciuto spara alle spalle del Primo ministro Olof Palme e lo uccide. Un omicidio che lascia la Svezia sgomenta e scuote profondamente il mondo politico europeo, e non solo.
Il colpevole non è mai stato trovato.
Molti anni dopo, il capo della polizia nazionale Lars Martin Johansson decide che è arrivato il momento di dare finalmente un nome all'assassino del Primo ministro e di riprendere in esame le centinaia di chili di carta raccolte su un caso "vivisezionato, smembrato e analizzato minuziosamente in tutti i suoi pezzi" per oltre vent'anni.
Sostenuto dai suoi collaboratori più stretti, Lewin, Holt e Mattei, e nonostante il solito Backstrom, Johansson incredibilmente riuscirà a individuare una nuova pista, l'ennesima, ma alla fine della sua indagine avrà anche la conferma dell'inevitabile corruttibilità di chiunque si avvicina troppo al Potere. Paragonata all'opera di James Ellroy, la trilogia di Persson prende a spunto una delle più enigmatiche inchieste del dopoguerra, che ha coinvolto polizia e Servizi segreti di gran parte dei paesi occidentali e dell'ex Unione Sovietica, per sviscerare la rete di intrighi di un lungo periodo della nostra storia.
Con l'indiscussa competenza e l'ironia che fanno di lui il maestro del giallo scandinavo, Persson tesse una trama dai risvolti sensazionali, fornendo una teoria che potrebbe decisamente avvicinarsi alla verità.
Hanno scritto dei romanzi di Persson:
«Un labirintico, trascinante romanzo giallo, di quelli che non si abbandonano sino alla fine. Azzardiamo: è un capolavoro» Giovanni Pacchiano, IL SOLE 24 ORE
«Persson dimostra di avere la sottigliezza di un grande criminologo, e ci conduce alla scoperta di una Stoccolma molto più furba, cinica e corrotta di quanto avremmo mai immaginato» Lara Crinò, LA REPUBBLICA
«La sua penna è acida e spietata. Il suo senso dell’umorismo impareggiabile. Più che un noir, una lezione di vita» Giancarlo De Cataldo, HOT
Leif GW Persson (1945) è un noto professore di criminologia che insegna alla Scuola nazionale di polizia a Stoccolma ed è stato consulente del ministero di Giustizia e dei Servizi segreti svedesi. Di Persson, Marsilio ha pubblicato Tra la nostalgia dell’estate e il gelo dell’inverno, Un altro tempo, un’altra vita – primi due volumi della trilogia che si conclude con In caduta libera come in un sogno –, entrambi premiati dall’Accademia svedese del Poliziesco, e Anatomia di un’indagine.
«Leif G.W. Persson è un criminologo estremamente ben documentato e un narratore di grande intelligenza. Questo libro è ricco di suspense e humour, e pone una domanda topica: quanta verità può sopportare una società democratica?» DAGENS INDUSTRI
Stoccolma 28 febbraio 1986, ore 23.20: uno sconosciuto spara alle spalle del Primo ministro Olof Palme e lo uccide. Un omicidio che lascia la Svezia sgomenta e scuote profondamente il mondo politico europeo, e non solo.
Il colpevole non è mai stato trovato.
Molti anni dopo, il capo della polizia nazionale Lars Martin Johansson decide che è arrivato il momento di dare finalmente un nome all'assassino del Primo ministro e di riprendere in esame le centinaia di chili di carta raccolte su un caso "vivisezionato, smembrato e analizzato minuziosamente in tutti i suoi pezzi" per oltre vent'anni.
Sostenuto dai suoi collaboratori più stretti, Lewin, Holt e Mattei, e nonostante il solito Backstrom, Johansson incredibilmente riuscirà a individuare una nuova pista, l'ennesima, ma alla fine della sua indagine avrà anche la conferma dell'inevitabile corruttibilità di chiunque si avvicina troppo al Potere. Paragonata all'opera di James Ellroy, la trilogia di Persson prende a spunto una delle più enigmatiche inchieste del dopoguerra, che ha coinvolto polizia e Servizi segreti di gran parte dei paesi occidentali e dell'ex Unione Sovietica, per sviscerare la rete di intrighi di un lungo periodo della nostra storia.
Con l'indiscussa competenza e l'ironia che fanno di lui il maestro del giallo scandinavo, Persson tesse una trama dai risvolti sensazionali, fornendo una teoria che potrebbe decisamente avvicinarsi alla verità.
Hanno scritto dei romanzi di Persson:
«Un labirintico, trascinante romanzo giallo, di quelli che non si abbandonano sino alla fine. Azzardiamo: è un capolavoro» Giovanni Pacchiano, IL SOLE 24 ORE
«Persson dimostra di avere la sottigliezza di un grande criminologo, e ci conduce alla scoperta di una Stoccolma molto più furba, cinica e corrotta di quanto avremmo mai immaginato» Lara Crinò, LA REPUBBLICA
«La sua penna è acida e spietata. Il suo senso dell’umorismo impareggiabile. Più che un noir, una lezione di vita» Giancarlo De Cataldo, HOT
Leif GW Persson (1945) è un noto professore di criminologia che insegna alla Scuola nazionale di polizia a Stoccolma ed è stato consulente del ministero di Giustizia e dei Servizi segreti svedesi. Di Persson, Marsilio ha pubblicato Tra la nostalgia dell’estate e il gelo dell’inverno, Un altro tempo, un’altra vita – primi due volumi della trilogia che si conclude con In caduta libera come in un sogno –, entrambi premiati dall’Accademia svedese del Poliziesco, e Anatomia di un’indagine.
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