La chiesa dei Santi Cosma e Damiano a Venezia
Un tempio benedettino "ritrovato" alla Giudecca. Storia, trasformazionia cura di Claudio Spagnol
La chiesa, voluta dalle monache benedettine nei primi decenni del Cinquecento, negli anni andò arricchendosi di opere d'arte secondo un progetto grandioso. In seguito alle indemaniazioni napoleoniche, allontanate le religiose, l'edificio fu volto a usi industriali, l'interno manomesso e modificato sino a divenire irriconoscibile. Il patrimonio d'arte e di religione che si era andato costituendo fu rimosso e disperso. Grazie all'impegno del Comune di Venezia, che ne ha fortemente voluto il restauro per istituirvi un "incubatore d'imprese", è stato possibile dare corso al progetto che ha restituito alla città il tempio "ritrovato".
Claudio Spagnol è architetto. Svolge la sua attività professionale presso la Direzione Progettazione ed Esecuzione Lavori del Comune di Venezia, per la quale ha curato importanti interventi conservativi di edifici monumentali. E' autore di saggi sui temi della conservazione, del restauro e di storia dell'architettura. Per Marsilio ha curato: Galileo Chini. La cupola del Padiglione Italia alla Biennale di Venezia. Il restauro del ciclo pittorico, 2006.
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