Paolo Valbusa
I pensieri di un malpensante
La figura di un intellettuale dal secondo dopoguerra alla sua scomparsa nel 1981
La produzione pubblicistica di Jemolo, che rappresenta una tribuna privilegiata sui mutamenti nella società italiana del secondo dopoguerra, lascia il segno per l’attualità di certi temi: riforma delle istituzioni e della Pubblica Amministrazione; laicità dello Stato; diritti, non privilegi, delle minoranze; rifiuto di ogni forma di demagogia.
Il punto di vista di Jemolo era anche la sintesi della sua poliedricità - storico, giurista, accademico, avvocato - attraverso la quale si rivelano le doti di un intellettuale capace di passare con disinvoltura dalla monografia all’elzeviro mantenendo inalterate chiarezza e profondità di analisi.
Paolo Valbusa (1964), dottore di ricerca. È uno studioso del pensiero liberale, in particolare dei secoli XIX e XX. I suoi saggi sono apparsi su «Nuova Antologia», «Il Ponte» e «Diritto ecclesiastico». Con il saggio su Jemolo ha vinto l’xi edizione del «Premio Spadolini».
La produzione pubblicistica di Jemolo, che rappresenta una tribuna privilegiata sui mutamenti nella società italiana del secondo dopoguerra, lascia il segno per l’attualità di certi temi: riforma delle istituzioni e della Pubblica Amministrazione; laicità dello Stato; diritti, non privilegi, delle minoranze; rifiuto di ogni forma di demagogia.
Il punto di vista di Jemolo era anche la sintesi della sua poliedricità - storico, giurista, accademico, avvocato - attraverso la quale si rivelano le doti di un intellettuale capace di passare con disinvoltura dalla monografia all’elzeviro mantenendo inalterate chiarezza e profondità di analisi.
Paolo Valbusa (1964), dottore di ricerca. È uno studioso del pensiero liberale, in particolare dei secoli XIX e XX. I suoi saggi sono apparsi su «Nuova Antologia», «Il Ponte» e «Diritto ecclesiastico». Con il saggio su Jemolo ha vinto l’xi edizione del «Premio Spadolini».
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