Alessandro Campi
Il rapporto tra politica e seduzione, tra potere, propaganda e mito,
tra carisma e dominio, tra capo e masse:
come è cambiato dagli anni di Mussolini a quelli di Berlusconi?
In che misura e in quali forme il mito bonapartista, nato per mano dello stesso Napoleone e alimentato per tutto l’Ottocento da una schiera di artisti, scrittori e pubblicisti, ha circolato nella cultura politica dell’Italia fascista? Quanto ha suggestionato lo stesso Mussolini? E' possibile rinvenire tracce della leggenda napoleonica anche nell’Italia contemporanea, dominata da oltre un decennio dalla figura di Silvio Berlusconi? Esiste tra personaggi apparentemente così distanti – Napoleone, Mussolini e Berlusconi – una comune visione della storia, della politica, del potere e degli uomini?
A metà strada tra storia politica e cultura dell'immaginario, questo libro è più cose insieme: una divagazione sull’ideologia del napoleonismo, una ricognizione sul mito mussoliniano nella storia d’Italia, un excursus sulla cultura del berlusconismo, una rassegna del ruolo svolto dagli intellettuali nell’accreditare miti e credenze. Sullo sfondo i rapposrti tra politica e seduzione, tra potere, propaganda e mito, tra carisma e dominio, tra capo e masse. E un invito a interrogarsi, senza schematismi o preconcetti ideologici, sulle persistenze mentali, culturali e comportamentali che hanno segnato la storia del nostro paese e ne hanno lungamente condizionato la vita politica e civile.
Alessandro Campi (1961) insegna storia delle dottrine politiche nell’Università di Perugia. Ha al suo attivo numerosi saggi e articoli, tradotti nelle principali lingue. Tra i suoi lavori recenti: Giovanni Gentile e la Rsi. Morte “necessaria” di un filosofo (2001), Il ritorno (necessario) della politica (2002), Il nero e il grigio. Fascismo, destra e dintorni (2003), Nazione (2004), La destra di Fini. I dieci anni di Alleanza nazionale 1995-2005 (2006). Ha curato, tra gli altri, i volumi Che cos’è il fascismo? Interpretazioni e prospettive di ricerca (2003), Pensare la politica. Saggi su Raymond Aron (2005).
L'ombra lunga di Napoleone
Da Mussolini a Berlusconi
Il rapporto tra politica e seduzione, tra potere, propaganda e mito, tra carisma e dominio, tra capo e masse:
come è cambiato dagli anni di Mussolini a quelli di Berlusconi?
In che misura e in quali forme il mito bonapartista, nato per mano dello stesso Napoleone e alimentato per tutto l’Ottocento da una schiera di artisti, scrittori e pubblicisti, ha circolato nella cultura politica dell’Italia fascista? Quanto ha suggestionato lo stesso Mussolini? E' possibile rinvenire tracce della leggenda napoleonica anche nell’Italia contemporanea, dominata da oltre un decennio dalla figura di Silvio Berlusconi? Esiste tra personaggi apparentemente così distanti – Napoleone, Mussolini e Berlusconi – una comune visione della storia, della politica, del potere e degli uomini?
A metà strada tra storia politica e cultura dell'immaginario, questo libro è più cose insieme: una divagazione sull’ideologia del napoleonismo, una ricognizione sul mito mussoliniano nella storia d’Italia, un excursus sulla cultura del berlusconismo, una rassegna del ruolo svolto dagli intellettuali nell’accreditare miti e credenze. Sullo sfondo i rapposrti tra politica e seduzione, tra potere, propaganda e mito, tra carisma e dominio, tra capo e masse. E un invito a interrogarsi, senza schematismi o preconcetti ideologici, sulle persistenze mentali, culturali e comportamentali che hanno segnato la storia del nostro paese e ne hanno lungamente condizionato la vita politica e civile.
Alessandro Campi (1961) insegna storia delle dottrine politiche nell’Università di Perugia. Ha al suo attivo numerosi saggi e articoli, tradotti nelle principali lingue. Tra i suoi lavori recenti: Giovanni Gentile e la Rsi. Morte “necessaria” di un filosofo (2001), Il ritorno (necessario) della politica (2002), Il nero e il grigio. Fascismo, destra e dintorni (2003), Nazione (2004), La destra di Fini. I dieci anni di Alleanza nazionale 1995-2005 (2006). Ha curato, tra gli altri, i volumi Che cos’è il fascismo? Interpretazioni e prospettive di ricerca (2003), Pensare la politica. Saggi su Raymond Aron (2005).
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