Carla Forcolin
Il passaggio dal carcere alla vita normale di due fratellini nigeriani di tre anni, staccati dalla mamma detenuta e dati in affidamento presso un’altra donna, il loro dolore lenito ma non cancellato dal costituirsi di una tenera relazione con l’affidataria (single), l’incertezza del futuro in bilico tra una Nigeria temuta e sognata e l’Italia, familiare e rassicurante.
Una testimonianza questa di Carla Forcolin che, mentre racconta le difficoltà del vivere quotidiano, tocca le tematiche dell’affidamento familiare e della doppia identità italo-nigeriana di due gemellini di tre anni.Lunghe attese e colpi di scena del tutto imprevedibili si alternano in questa vicenda che è uno spaccato di vita la cui conclusione è legata alle scelte politiche del nostro paese in materia di immigrazione, affidamento, infanzia.
Carla Forcolin, veneziana, è stata maestra elementare, insegnante di lettere, formatrice di insegnanti, insegnante di Yoga. È presidente dell’associazione “La gabbianella e altri animali” per l’adozione e l’affidamento, formatrice di aspiranti genitori adottivi, scrittrice. Ha cambiato modalità di vita e attività molte volte, mantenendo sempre però i suoi interessi, legati al mondo dell’infanzia, della ricerca spirituale, dell’impegno sociale. Si è dedicata al volontariato a tempo pieno nell’associazione che lei stessa ha fondato nel 2000, nei vari modi possibili: non ultimo l’occuparsi direttamente dei bambini che ha accolto. Ha già pubblicato Il gabbianello Marco e altri animali (Piazza), I figli che aspettano (Feltrinelli).
Mamma non mamma
Storia dell'affido di due gemellini a una single
Il passaggio dal carcere alla vita normale di due fratellini nigeriani di tre anni, staccati dalla mamma detenuta e dati in affidamento presso un’altra donna, il loro dolore lenito ma non cancellato dal costituirsi di una tenera relazione con l’affidataria (single), l’incertezza del futuro in bilico tra una Nigeria temuta e sognata e l’Italia, familiare e rassicurante. Una testimonianza questa di Carla Forcolin che, mentre racconta le difficoltà del vivere quotidiano, tocca le tematiche dell’affidamento familiare e della doppia identità italo-nigeriana di due gemellini di tre anni.Lunghe attese e colpi di scena del tutto imprevedibili si alternano in questa vicenda che è uno spaccato di vita la cui conclusione è legata alle scelte politiche del nostro paese in materia di immigrazione, affidamento, infanzia.
Carla Forcolin, veneziana, è stata maestra elementare, insegnante di lettere, formatrice di insegnanti, insegnante di Yoga. È presidente dell’associazione “La gabbianella e altri animali” per l’adozione e l’affidamento, formatrice di aspiranti genitori adottivi, scrittrice. Ha cambiato modalità di vita e attività molte volte, mantenendo sempre però i suoi interessi, legati al mondo dell’infanzia, della ricerca spirituale, dell’impegno sociale. Si è dedicata al volontariato a tempo pieno nell’associazione che lei stessa ha fondato nel 2000, nei vari modi possibili: non ultimo l’occuparsi direttamente dei bambini che ha accolto. Ha già pubblicato Il gabbianello Marco e altri animali (Piazza), I figli che aspettano (Feltrinelli).
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