L'armata a cavallo
a cura di Costantino Di Paola
Al seguito dellarmata a cavallo sovietica del generale Budënnyj, che combatte sul fronte polacco nel 1920, Babel racconta la sua guerra civile: episodi di terribili massacri, di figli che fucilano i padri controrivoluzionari, di cosacchi che tagliano la testa a vecchi ebrei: lo scontro fra due mondi, uno antico, ricco di cultura e di tradizioni, laltro che nasce, il mondo della rivoluzione, della violenza, della libertà.
Uno dei libri più belli della letteratura sovietica degli anni venti e lespressione più autentica della guerra rivoluzionaria, ma anche un libro che irritò profondamente il regime sovietico e che portò nel 1937 allarresto dellautore sotto laccusa di trockismo e alla sua fucilazione in un campo di concentramento.
In appendice, in edizione integrale, il Diario che Babel scrive combattendo con i cavalleggeri rossi di Budënnyj, nel quale annota i singoli episodi di una guerra impietosa, le figure storiche di comandanti e commissari politici, gli atti di eroismo e di crudeltà: "Questa non è una rivoluzione marxista ma una insurrezione cosacca, che vuole vincere tutto e non perdere niente".
Costantino Di Paola è docente di lingua e letteratura russa allUniversità "Ca Foscari" di Venezia. È autore di numerosi saggi su scrittori russi e sovietici, di studi sul movimento rivoluzionario e sul terrorismo russo. Per la Letteratura universale Marsilio ha tradotto e curato Isaak Babel, Odessa e Boris Savinkov, Cavallo pallido.
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