PROSSIMI EVENTI:
left arrow right arrow
riga verticale
Cicerone

In difesa di Marco Celio

(Pro Caelio)
a cura di Alberto Cavarzere


In difesa di Marco Celio

Marco Celio Rufo comparve in tribunale nell’aprile del 56 a.C. sotto il peso di un’accusa gravissima: violenza politica, congiura contro
lo stato. Sua principale accusatrice Clodia, donna di spicco nell’ambito dell’alta società romana.
Suo difensore Cicerone, allora all’apice della carriera e della fama.
In questa orazione, celebre tra le celebri arringhe del grande oratore, Cicerone procede senza curarsi di dimostrare l’innocenza del suo difeso, impegnandosi invece a confutare e distorcere i capi d’accusa e a demolire la fi gura morale della teste a carico, Clodia. È un’arringa in cui vengono sfruttati tutti i mezzi, astuti falsi capziosi che siano, per ottenere un’assoluzione.
E Celio fu assolto; Clodia scomparve dalla scena pubblica di Roma, bollata per sempre dall’impietoso ritratto tracciato da Cicerone. La parola dell’oratore fu, ancora una volta, più forte della verità.

Alberto Cavarzere insegna letteratura latina all’Università di Verona. Ha pubblicato l’edizione commentata dell’epistolario di Marco Celio Rufo (Brescia 1982) e della Mosella di Ausonio (Amsterdam 2003) e curato l’edizione delle Lettere ai familiari di Cicerone per la bur-Rizzoli (Milano 2007). Si è occupato inoltre di lirica oraziana (Sul limitare. Il «motto» e la poesia di Orazio, Bologna 1996) e di oratoria (Oratoria a Roma. Storia di un genere pragmatico, Roma 2000). Per la Letteratura universale Marsilio ha curato: Orazio, Il libro degli Epodi (Venezia 20083).

Cicerone nasce ad Arpino nel 106 a.C. Studia a Roma, ad Atene e a Rodi con i maggiori maestri dell’epoca: retorica, filosofia, eloquenza, diritto. La sua carriera forense si svolge parallelamente a quella politica: è questore, edile, pretore, console. Sostenitore di Pompeo, dopo la sua uccisione si ritira a vita privata. Alla morte di Cesare, Antonio e i fi locesariani lo ritengono responsabile morale della congiura. I sicari di Antonio lo uccidono il 7 dicembre del 43 presso la sua villa di Formia.
Vastissima la sua produzione, retorica e fi losofi ca. Tra le opere più famose: In difesa di Milone, In difesa di Marco Celio, i cicli delle Verrine, delle Catilinarie, delle Filippiche, il Bruto, l’Oratore, le Tusculane, La natura degli dei, La vecchiaia, L’amicizia, Il fato, La divinazione, I doveri, La repubblica.


PDFStampa

informazioni


pp. 184, 8° ed.
Euro 13,00
2001
isbn: 978-88-317-6483-4



In difesa di Lucio Flacco (Pro L. Flacco)
Euro 11,36
isbn: 978-88-317-7526-7

Processo a un re (Pro rege Deiotaro)
Euro 9,30
isbn: 978-88-317-6682-1

In difesa di Milone
(Pro Milone)
Euro 12,50
isbn: 978-88-317-6482-7

Il sogno di Scipione
Euro 10,00
isbn: 978-88-317-6357-8

  • Marsilio Editori
  • Marsilio Editori S.p.A.
  • Marittima - Fabbricato 205
  • 30135 Venezia

  • p. iva IT 00348290271
  • Copyright © 2008 Marsilio Editori S.p.A.