Giorgio Griffa. Canone aureo
a cura di Luca Massimo Barbero
Canone Aureo sta a indicare il filo rosso che lega gli ultimi lavori dell'artista, nati dalle riflessioni sul rapporto aureo e sul dialogo tra arte e scienza. In questo ciclo di opere l'artista si concentra sul numero aureo, formalizzato per la prima volta da Euclide nella Grecia del IV secolo a.C. per indicare il calcolo in base al quale dividendo un segmento in due parti, l'intero sta al maggiore come il maggiore sta al minore. Il risultato di questo rapporto, indice di armonia, equilibrio ma anche di ignoto e meraviglia fin dai tempi antichi, è un numero periodico composto da infinite cifre, che si dispiegano sulle tele accostate a sequenze di linee dai toni ora tenui, ora più vivaci: verticali, orizzontali, curve, oblique.
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