Choreographic Collision
a cura di Stefano Tomassini

Nei primi quattro anni di vita, dal 2007 al 2010, Choreographic Collision ha mostrato di essere un progetto capace di operare indistintamente, e senza vincoli, secondo modalità, incontri e presenze diverse e con la tenace direzione artistica di Ismael Ivo. La missione principale è ogni volta, per ogni singola edizione, cambiata in virtù di una precisa strategia integrativa e organizzativa, e in un contesto fortemente strutturato quale quello veneziano della Biennale Danza. La varietà di spunti di lavoro ha tracciato una mappa che unisce fin dal suo avvio la più libera, e per questo necessaria, ricerca coreografica (2007) all’esperienza di produzione (2008); la riflessione dalla parte del pubblico (2009) a un doppio percorso di studio, con la lezione coreografica di Marie Chouinard e l’esercizio di analisi critica del fare danza contemporanea (2010). Due differenti parti compongono questo libro, curato da Stefano Tomassini, ognuna delle quali narra rispettivamente due anni di lavoro. Il percorso visivo, raccolto da Orlando Sinibaldi e Alvise Nicoletti, contribuisce a documentare l’intera trama di quanto discusso e messo in pratica in questi quattro anni di attività.