Vittorino Andreoli

Vittorino Andreoli è uno psichiatra. "Vive tra i matti da così lungo tempo da definirsi ormai "mezzo psichiatra e mezzo matto". Una maniera per significare con quanta attenzione ma anche amore abbia guardato a quelle vite che sembrano consumarsi al limite della possibilità di esistere. Andreoli non è certo uno psichiatra "ordinario", basta qui ricordare che, al manicomio di Verona, di San Giacomo della Tomba, ha condotto un atelier di pittura in cui i suoi matti raccontavano il tempo della follia usando colori, segni invece che le parole così piene di significati da perdere almeno nei matti ogni significato. È stato membro della Compagnie de l’Art Brut creata da Jean Dubuffet con il sostegno di André Breton e tra i pittori brut ha posto uno dei matti del manicomio, Carlo Zinelli.
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