L'industriale dodecafonico
Il '900 di Alberto Bruni Tedeschi
La storia di Alberto Bruni Tedeschi, è l'affascinante romanzo di un compositore, industriale, esploratore, collezionista, narrato attraverso le guerre, i viaggi, i teatri, le dimore e le culture del secolo scorso.
Dalla sua origine ebraica al collegio albertino, dalla sua giovinezza di dragone e poi di partigiano alla maturità d'imprenditore e di musicista, dalle sue avventure esotiche (oceani e giungle) all'arte e agli eroi del passato, dalle sue avventure galanti alle visioni catastrofiche del futuro, fino alla sua drammatica morte, il tutto espresso con appassionata modernità nel suo mondo lirico, egli può ben dirsi una contraddizione vivente per eccellenza, un esempio perfetto di uomo paradossale, un "dandy" della sofferenza creativa wildianamente intesa, la cui vita e opera furono quelle di un grande personaggio fra grandi personaggi.
Gian Piero Bona, nato a Carignano (Torino). Poeta, narratore, e autore teatrale. Studia musica e letteratura classica. Si interessa di filosofie orientali. Viaggia a lungo in Medio Oriente e in Egitto. Pubblica le sue prime poesie (I giorni delusi, Mondadori 1955), amate da Jean Cocteau, in Francia. Seguono nel tempo altre raccolte per Scheiwiller, Guanda, Einaudi e Garzanti. Scrive numerosi romanzi pubblicati da Feltrinelli, Rizzoli, Garzanti, tra i quali il giovanile Il soldato nudo (Lerici 1960), scoperto da Giovanni Comisso e tradotto in varie lingue; molti i testi teatrali anche rappresentati. Vince premi prestigiosi, fra cui il Campiello '81 con Il silenzio delle cicale e il Pirandello '81 con Le tigri. Nel 2000 si è aggiudicato il Grinzane Cavour per la traduzione dell'opera omnia di Rimbaud (Einaudi Pleiade 1992).
