Dal romanzo alle reti

Soggetti e territori della grande narrazione moderna, [24]

pp. 260
978-88-8382-124-0
Il romanzo è stata la forma narrativa per eccellenza della modernità. Il romanzo come genere letterario ha perso ogni possibilità di rappresentare unitariamente la storia sociale che ha contribuito a mettere in moto. Procedendo allora lungo il percorso disegnato dalla modernità e dalle sue scritture, si tratta di capire quali possono essere oggi le teorie, le ipotesi di ricerca e i metodi in grado di ragionare ancora sul romanzo, ma soprattutto sui mutamenti dovuti alla globalizzazione e ai nuovi orizzonti semiotici, sociali e antropologici introdotti dalla specifica natura dei linguaggi del computer

Autori

, preside della Facoltà di Turismo, Culture e Territorio all'Università iulm, è titolare della cattedra di Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi. Responsabile scientifico del Master in Management dei processi creativi. Pro-Rettore allo sviluppo, innovazione e ai rapporti internazionali. Tra le sue ultime pubblicazioni: Sociologie della comunicazione (con Paolo Mancini, 2007); La grande scimmia. Mostri, vampiri, automi, mutanti. L'immaginario collettivo dalla letteratura al cinema e all'informazione (2008); Educare e comunicare (con Roberto Maragliano, 2008); La pubblicità al cinema negli anni Cinquanta (con Antonino Buttitta, 2009); Contro l'Occidente. Analfabeti di tutto il mondo uniamoci (2010); Il viaggio (in)finito. Saggi sulla moda e sul turismo (2011).