Le sfide di Israele

Lo Stato ponte tra Occidente e Oriente

pp.176, 1° ed.
978-88-317-9995-9
«Chi vive in un’isola deve farsi amico il mare», recita un antico proverbio arabo. Così «Israele – scrive David Meghnagi – piccola isola accerchiata da un oceano arabo e islamico». Uno Stato che, per la sua naturale ricchezza e per le sfide continue che ha dovuto fronteggiare fin dalla sua nascita, ha sperimentato, in profondità e con largo anticipo, molti dei problemi con cui l’Europa si sta confrontando oggi, con la crisi dello Stato nazionale, il riemergere dei vecchi particolarismi e il cambiamento demografico indotto dai flussi migratori.
L’autore analizza il conflitto mediorientale attraverso le metafore, le equazioni simboliche che fanno da sfondo a ricostruzioni arbitrarie, i luoghi comuni, le idealizzazioni e le demonizzazioni che caratterizzano il riferirsi allo Stato di Israele e rimandano a questioni irrisolte negli strati profondi della cultura e della psicologia collettiva.
Dal confronto con i testi della tradizione ebraica, le pagine degli scrittori israeliani contemporanei – Amos Oz, Abraham Yehoshua, David Grossman –, le vicende della politica estera e italiana, e della storia personale dell’autore, emerge una lettura nuova e profonda della realtà israeliana capace di trovare soluzioni innovative ai problemi delle società post-globali.

Autore

 (Tripoli 1949), membro della Società psicoanalitica italiana e della International Psychoanalytical Association, insegna psicologia dinamica e psicologia clinica all’Università di Roma Tre. Per Marsilio ha curato S. Freud, A. Zweig, Lettere sullo sfondo di una tragedia (1927-1939) (2000) e ha pubblicato Interpretare Freud. Critica e teoria psicoanalitica (2003), Il padre e la legge. Freud e l’ebraismo (2016), Ricomporre l’infranto. L’esperienza dei sopravvissuti alla Shoah (2005) e Le sfide di Israele (2010).