Elio Ciol. Terre di poesia 1950-2007

a cura di

pp. 112 con 80 ill. b/n, 1° ed.
978-88-317-9821-1

Terre di poesia è il titolo della mostra dedicata a Elio Ciol, allestita al Centro Culturale, dal 18 aprile al 14 giugno, anche per rendere omaggio al grande artista friulano nativo di Casarsa della Delizia, in occasione del suo ottantesimo compleanno. Centoventuno opere fotografiche in bianco e nero, immagini di una bellezza e di una forza descrittiva da lasciare senza fiato, raccolte per illustrare il percorso artistico di Ciol - dal secondo dopoguerra ai tempi attuali - che ci rivela gli esiti sorprendenti e seducenti della fotografia fine art, in un contesto come quello italiano, e in particolare del Nord Est, in cui il fervore della ricerca e la produzione artistica - come ben illustrato nella mostra antologica del Circolo Fotografico La Gondola, svoltasi sempre al Centro Candiani nei primi mesi del 2007 - si orientavano per lo più in modo diverso. Possiamo così seguire le tracce della straordinaria ricerca stilistica ed estetica di Elio Ciol, scoprire le invenzioni e le soluzioni tecniche adottate, comprendere l'approccio o gli approcci alla realtà descritta. E rimanere rapiti, catturati dall'incanto dei paesaggi in cui la presenza umana è inscritta nei segni e nelle forme che li delineano, o dalla forza evocativa delle immagini di scena tratte dal film Gli Ultimi, ideato da padre David Maria Turoldo (1962), produzione con cui Ciol collaborò per la fotografia e l'ambientazione. Incanto, appunto, perché la fotografia di Ciol consente quel "contatto" con l'anima della realtà, come solo il vero artista riesce a rendere possibile, dando visibilità all'invisibile, dicibilità all'inaudito. Per questo, credo,"terre di poesia" non perchè i nostri territori, negli anni in cui Ciol li fotografa, non siano in preda alle trasformazioni più devastanti e agli stravolgimenti più feroci, ma perchè lo sguardo, il suo, che li fissa e li penetra, riesce a svelarne lo splendore e il fascino immortale. Quanti mondi nel mondo! Chi si pone in relazione feconda e profonda con il reale, ed è dotato del talento e della competaneza specifica, apre orizzonti infiniti e indica possibilità insperate. Buon compleanno, Elio, e grazie anche per l'amor mundi che ci insegni

Luana Zanella

Assessora alla Produzione Culturale

Elio Ciol è nato nel 1929 a Casarsa della Delizia (Pordenone), dove tuttora vive e lavora. Ha iniziato la sua attività da giovane nel laboratorio fotografico del padre, dove ha acquisito una vasta esperienza tecnica e dove ha maturato un proprio modo di leggere le opere d’arte.