La regina del mondo

La regina del mondo

Il potere dell'opinione pubblica
prefazione di

pp. 112, 1° ed.
978-88-317-9750-4
«Un leader democratico non può avere per unico programma quello di essere compreso, e ancor meno quello di essere amato.
Ma conduce il popolo a volere ciò che è nel suo superiore interesse. Il riconoscimento, quando e se avviene, non può essere che finale o postumo. La sua ricompensa è quella di ogni maestro: diventare un servo inutile. Per permettere alla regina del mondo di diventare padrona di se stessa». Lo storico e giornalista Jacques Julliard riconosce negli avvenimenti dell’attualità i segni di una rivolta dell’opinione pubblica, la regina del mondo, nei confronti della politica tradizionale. Se i fenomeni d’opinione sono sempre esistiti nei sistemi politici, ciò che colpisce oggi è il carattere permanente della pressione esercitata, tanto da poter parlare di una “doxocrazia”. È in ballo il futuro della democrazia. La partita si giocherà sull’equilibrio che saremo in grado di raggiungere tra le due
facce della rappresentanza: la politica e i media. «Una politica che torni ad ascoltare il territorio, a battere i marciapiedi, a sporcarsi le mani con le paure più inconfessabili e i bisogni più elementari – scrive Ferruccio de Bortoli nella prefazione – può avere un futuro. Altrimenti la Rete la seppellirà».

Autore

, Directeur d'études presso l'École des hautes études in Scienze sociali, è editorialista del «Nouvel Observateur». La regina del mondo è stato Prix du livre politique 2008.