Obama

La politica nell'era di Facebook

pp.160, 1° ed.
978-88-317-9608-8
Come nasce un leader nel terzo millennio. Una lezione per l'Italia

Cinque anni fa, Barack Obama era ancora un semplice membro dell’assemblea statale dell’Illinois; oggi, questo outsider assoluto, figlio di un politicante kenyota e di un’antropologa del Kansas, nato alle Hawaii e cresciuto in Indonesia, è il candidato democratico alla Casa Bianca.
Com’è stato possibile? Nell’America impaurita e ripiegata su se stessa di George W. Bush e di Dick Cheney? In questo libro, Giuliano da Empoli ricostruisce l’ascesa di Obama ed elabora una tesi interpretativa originale: Barack è il primo esponente politico della new economy. Tra lui e gli altri candidati c’è la stessa differenza che separa la Apple dalla General Motors. O Wikipedia dall’Enciclopedia Britannica.
Con l’avvento di Obama, la generazione di Internet e delle start-up che hanno cambiato il volto dell’economia e della società Usa fa il suo ingresso in politica
E l’effetto è destinato a cambiare il mondo nel quale viviamo: comunque vadano a finire le elezioni americane.

Autore

(Parigi, 1973) è presidente del think tank Volta. Con Marsilio ha pubblicato, tra gli altri, Overdose (2002), Fuori controllo (2005), La sindrome di Meucci (2006), Obama. La politica nell’era di Facebook (2008), Contro gli specialisti (2013) e La rabbia e l’algoritmo (2017). Gli ingegneri del caos è stato pubblicato in Francia da JC Lattès ed è in corso di traduzione in diversi paesi.