Poesia indiana classica


pp. 256, 1° ed.
978-88-317-9607-1
Come le tessere multicolori e scintillanti ?di un mosaico, le strofe sciolte sono la forma poetica ?prediletta nell'India. E così la letteratura classica ?si offre, da subito, con straordinarie raccolte. ?Questa passione antica è ripresa oggi nell'antologia ?che qui si presenta, curata da due specialisti ?di levatura internazionale. ?I grandi scenari della natura - montagne, oceani, ?stagioni, albe e tramonti -, i momenti più intensi ?delle storie d'amore - l'incontro, il vagheggiamento, ?la prima notte insieme, le gelosie e le nostalgie, la ?voglia e la confidenza -, le riflessioni tenere ?o disincantate sul mondo e sulla vita, i paesaggi ?del mito o del quotidiano; le strofe più belle ?di Ka¯lida¯sa (iv-v sec. d.C.), già salutato da Goethe ?come un genio poetico per l'inimitabile suggestione ?delle sue immagini, Bhartr.hari (v sec.) che raccoglie ?in tre Centurie l'intera sapienza poetica sull'amore, ?sulla saggezza mondana e sulla rinuncia, Amaruka ?(vii sec.), delicatamente partecipe dei sentimenti ?femminili delle sue protagoniste, Bha¯ravi (vi sec.) ?e Ma¯gha (ante ix sec.), i grandi virtuosi della parola, ?Jayadeva (xii sec.), il mistico cantore degli amori ?fra il dio Krishna e la pastorella Ra¯dha¯, emblema ?di quelli fra Dio e l'anima umana. Dai primi ?esperimenti della poesia classica, offerti intorno ?al iv secolo a.C. con le strofe suggestive ?dei poeti-monaci buddhisti, per giungere ?alle espressioni sempre vitali dei maestri più celebri ?alla corte dei favolosi imperatori Mughal, nel 1600, ?l'antologia attraversa venti secoli di produzione ?multiforme, sia dal punto di vista dei temi e motivi ?trattati sia da quello della varietà delle lingue ?e delle forme letterarie, e propone per la prima volta ?al lettore italiano, in un unico volume, l'incontro ?con gli autori decretati come i più grandi sia ?dalla critica indiana coeva sia da quella occidentale ?contemporanea.?