L'ultimo Tiziano

a cura di
1° ed.
978-88-317-9411-4



Vienna, Kunsthistorisches Museum 17 ottobre - 7 gennaio 2008

Venezia, Galleria dell’Accademia 1 febbraio - 21 aprile 2008


Da molto tempo è aperta la discussione su alcune delle ultime opere di Tiziano, talmente multicolori da sembrare monocrome, ma allo stesso tempo di un’espressività travolgentemente filosofica: sono da considerare come la realizzazione di una visione, o semplicemente come opere non finite? E ancora: in quale misura le sue opere tarde possano essere considerate autografe?
Le Gallerie dell’Accademia di Venezia posseggono l’ultimo dipinto di Tiziano La Pietà, un grande ex voto contro l’epidemia che infuriava nell’anno della sua morte, che rappresenta forse il momento più alto di tale tecnica.
Attraverso un quadro generale della situazione culturale veneziana nel terzo quarto del xvi secolo arricchito da studi sulla committenza e sul collezionismo tizianeschi e dalle personalità degli artisti contemporanei (soprattutto Schiavone, Tintoretto e Jacopo Bassano), il catalogo trova finalmente una risposta alle questioni ancora aperte e giunge a una focalizzazione sempre piú stretta sulla figura del maestro.

Testi di Sylvia Ferino-Pagden, Giovanna Nepi Sciré, Augusto Gentili, Stefania Mason, Bernard Aikema, Fernando Checa, Charles Hope, Giorgio Tagliaferro, Miguel Falomir, Matteo Mancini, Martina Griesser, Natalia Gustavson, Wencke Deiters, Jean Habert, Robert Wald, Elke Oberthaler