Zucchero bruciato

Zucchero bruciato


pp. 256, 1° ed.
978-88-317-9292-9

Il seguito di Avene selvatiche, caso letterario del 2004

"La vita era andata e gli era sfuggita, non aveva combinato nulla, non era stato capace di costruire niente. Anche l'amore gli era invariabilmente sfuggito di mano"

Eurialo, bello e carismatico militante dell' estrema destra, ha bruciato la sua adolescenza durante gli anni di piombo in una concatenazione di eventi, errori e debolezze che lo ha portato in carcere. Uscito di prigione, continua la sua deriva autodistruttiva, una inarrestabile discesa agli inferi nell'incapacità di colmare il vuoto che gli si spalanca dentro, il senso della vita che via via si perde. Resta invischiato in un mondo di droga, sesso e violenza, e diventa trafficante di stupefacenti con lo pseudonimo di Giglio. Ma a poco a poco senta la necessità di una svolta, di un riscatto personale che chiuderebbe definitivamente i legami con quel mondo che non vuole sentire più suo.Dopo Avene Selvatiche, casoletterario nel 2004 salutato da Claudio Magris come un "libro intenso e forta che lascia un segno duro e inquietante nell'animo del lettore", Alessandro Preiser torna con una prova narrativa sapientemente orchestrata, che racconta la ferocia di una realtà ai limiti con lucida consapevolezza e originali invenzioni linguistiche.

 

Una incandescente materia narrativa plasmata dall’autore con lucido distacco e originalissime invenzioni linguistiche.

Hanno scritto di Avene selvatiche:



«Un libro assai notevole… Un’intensa storia personale 
e anche e soprattutto un originale, incisivo affresco dell’Italia 
di quegli anni labili e selvaggi»  
Claudio Magris, CORRIERE DELLA SERA

«Crudeli, queste Avene, ma non aride, non disperate, 
bensì lucidamente disperate»  
Bruno Quaranta, LA STAMPA

Alessandro Preiser è nato a Milano 54 anni fa. Nei primi anni settanta si aggregò ad ambienti della destra extraparlamentare e in seguito a episodi di violenza politica si diede a una latitanza che si concluse col suo arresto. In carcere divenne tossicodipendente, rilasciato fu di nuovo arrestato per detenzione di droga. Accusato di strage, fu poi riconosciuto innocente. Ha esordito con Avene selvatiche (Marsilio 2004).

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è nato a Milano 54 anni fa. Nei primi anni settanta si aggregò ad ambienti della destra extraparlamentare e in seguito a episodi di violenza politica si diede a una latitanza che si concluse col suo arresto. In carcere divenne tossicodipendente, rilasciato fu di nuovo arrestato per detenzione di droga. Accusato di strage, fu poi riconosciuto innocente. Ha esordito con Avene selvatiche (Marsilio 2004).