Ghiacciofuoco


pp. 224, 1° ed.
978-88-317-9291-2
Un'opera assolutamente originale che vede uniti due tra i migliori scrittori italiani della nuova generazione

Il termometro segna 16 gradi sotto lo zero, e il sole non sorge mai quando Nicola Lecca scrive a Laura Pariani un’email da Reykjavík. Lei la riceve in una Buenos Aires luminosissima, ma affaticata dal caldo e dall’umidità. È estate in Argentina, mentre in Islanda è ancora inverno pieno. Nicola Lecca ha scelto di vivere in Scandinavia: ama il silenzio asettico di quei paesaggi, la calma polare del buio perenne, la timidezza infinita delle persone. Laura, invece - che abita in Argentina - preferisce i colori accesi dei mercati sudamericani, il caos felice delle capitali andine, la passionalità del tango e quella delle menti. Nello stesso momento, seduti al tavolo di due internet caffè molto lontani fra loro, i due scrittori si accorgono di vivere esperienze opposte e di giorno in giorno continuano a raccontarsele. Nasce così Ghiacciofuoco e il desiderio di ritrarre la figura della donna in contesti geografici fra loro opposti. Nicola Lecca e Laura Pariani - due scrittori diversissimi per generazione, stile di scrittura, idee, esperienze - decidono di confrontarsi e di raccontare i mondi lontani che hanno potuto conoscere. Nascono sette figure di donna (la moglie, la vecchia, la prostituta…), sette storie che saranno raccontate due volte. Laura Pariani, infatti, ambienterà ognuno dei suoi racconti in Sud America e Nicola Lecca, invece, nel Nord del mondo.
Ghiacciofuoco inaugura un genere di scrittura nuovo, parallelo, che vuole proporre al lettore un’esperienza ancora inedita e stimolante. Un progetto assolutamente originale nel nostro panorama letterario, che vede uniti due tra i migliori scrittori italiani della nuova generazione.

Nicola Lecca (Cagliari, 1976) è un appassionato viaggiatore e ha vissuto a lungo in Inghilterra, in Svezia e in Islanda. Con Marsilio ha pubblicato: Concerti senza orchestra (1999), finalista Premio Strega e Premio Rhegium Julij per l’opera prima, Ritratto notturno (2000), Prix du Premier Roman, e Ho visto tutto (2003), Premio Hemingway. Il suo romanzo Hotel Borg (Mondadori, 2006), Premio della Società Lucchese dei lettori, è tradotto in sette paesi europei fra i quali Germania, Danimarca, Olanda e Islanda.

www.nicolalecca.it

Laura Pariani (Busto Arsizio, 1951) vive tra il Piemonte e l’Argentina. Negli anni settanta ha disegnato e scritto storie a fumetti. Il suo esordio narrativo avviene nel 1993 con la raccolta di racconti Di corno o d’oro (Sellerio), Premio Grinzane Cavour e Premio Piero Chiara. Da Sellerio escono nel 1995 Il pettine e La spada e la luna, Premio Elsa Morante e Premio Giuseppe Dessì. In seguito: La perfezione degli elastici (e del cinema) (Rizzoli 1997), Premio Selezione Campiello, La Signora dei porci (Rizzoli 1999) Premio Grinzane Cavour, Il paese delle vocali (Casagrande 2000), La foto di Orta (Rizzoli 2001), Quando Dio ballava il tango (Rizzoli 2002) Premio Alassio e Premio Gandovere, L’uovo di Gertrudina (Rizzoli 2003) Premio Selezione Campiello e Premio  Piero Chiara, La straduzione (Rizzoli 2004) Premio Comisso, Il paese dei sogni perduti (Effigie 2004), Tango per una rosa (Casagrande 2005), Patagonia Blues (Effigie 2006), I pesci nel letto (Alet 2006), Dio non ama i bambini (Einaudi 2007). È tradotta in varie lingue.

www.omegna.net/pariani

Autori

(Cagliari, 1976) è un appassionato viaggiatore e ha vissuto a lungo in Inghilterra, in Svezia e in Islanda. Con Marsilio ha pubblicato: Concerti senza orchestra (1999), finalista Premio Strega e Premio Rhegium Julij per l’opera prima, Ritratto notturno (2000), Prix du Premier Roman, e Ho visto tutto (2003), Premio Hemingway. Il suo romanzo Hotel Borg (Mondadori, 2006), Premio della Società Lucchese dei lettori, è tradotto in sette paesi europei fra i quali Germania, Danimarca, Olanda e Islanda.
(Busto Arsizio, 1951) vive tra il Piemonte e l’Argentina. Negli anni settanta ha disegnato e scritto storie a fumetti. Il suo esordio narrativo avviene nel 1993 con la raccolta di racconti Di corno o d’oro (Sellerio), Premio Grinzane Cavour e Premio Piero Chiara. Da Sellerio escono nel 1995 Il pettine e La spada e la luna, Premio Elsa Morante e Premio Giuseppe Dessì. In seguito: La perfezione degli elastici (e del cinema) (Rizzoli 1997), Premio Selezione Campiello, La Signora dei porci (Rizzoli 1999) Premio Grinzane Cavour, Il paese delle vocali (Casagrande 2000), La foto di Orta (Rizzoli 2001), Quando Dio ballava il tango (Rizzoli 2002) Premio Alassio e Premio Gandovere, L’uovo di Gertrudina (Rizzoli 2003) Premio Selezione Campiello e Premio  Piero Chiara, La straduzione (Rizzoli 2004) Premio Comisso, Il paese dei sogni perduti (Effigie 2004), Tango per una rosa (Casagrande 2005), Patagonia Blues (Effigie 2006), I pesci nel letto (Alet 2006), Dio non ama i bambini (Einaudi 2007). È tradotta in varie lingue.