Un secolo di architettura alla Biennale

a cura di
1° ed.
978-88-317-9121-2
Dalla presentazione di Davide Croff

«E' davvero appassionante la storia della Biennale di Venezia!
Presenta una straordinaria varietà di possibili approcci, intreccia lungo 111 anni di attività i fili più diversi, ognuno dei quali è un percorso di cultura che passa dal proprio farsi, con tutta la carica emozionale, politica, polemica dall'attualità, al divenire prospettico della rivisitazione storiografica, che consente di individuare nella successione dei fatti un disegno di cui è possibile il racconto, il quadro presentato nella cornice di altre successioni di eventi.
Così è anche per l'architettura, della cui esposizione si celebra oggi la decima edizione, ma che sempre ha accompagnato e incarnato la storia della Biennale: si pensi infatti all'attività febbrile e pionieristica del 1895, il proto comunale accanto all'artista di grido chiamato a disegnare la facciata, il primo fissarsi del futuro Padiglione Italia, icona fondativa della Biennale, onusto di gessi e cartapeste, nessuno immaginando il successo e il perdurare della neonata esposizione.
E poi il crescere delle attività, dei padiglioni stranieri accanto a quello iniziale, maggiore e centrale, e il conseguente ridefinirsi urbanistico di una zona liminare della città, frangia indeterminata verso laguna e Lido.
La pubblicazione che oggi si presenta offre un primo approccio a questi vari argomenti».