Lettere d'amore di un giudice corrotto


pp. 240, rilegato, 1° ed.
978-88-317-8873-1

"Affido a te le lettere che non hai voluto aprire e insieme ti affido i fogli del mio diario... Raccontano il mio amore per te, raccontano la mia debolezza e la mia viltà"

Le case, si sa, conservano sempre nel tempo una traccia dei propri abitanti e delle loro storie. Durante il restauro di un alloggio signorile nel centro di Torino saltano fuori due ritratti, un diario e un mazzetto di lettere datate 1889: raccontano di un amore clandestino e di un omicidio. "Il materiale" scrive De Rienzo, "era dunque già pronto per un romanzo. Bastava dargli una struttura". Alternando a estratti da giornali d’epoca le lettere e il diario, si disegnano così i contorni di una intrigante e ambigua vicenda. Ginevra è la giovane moglie del cavalier Bodo, facoltoso finanziere già avanti con gli anni. Nei ritrovi mondani ha un contegno impeccabile; ma nello spazio segreto delle mura domestiche, il marito l’ha corrotta fino a farne la prima attrice in un torbido ménage. Il cavaliere subisce un crac improvviso. I creditori bussano alla sua porta, ma la signora, ben addestrata, sa tenerli a bada. Il più insistente di loro viene ucciso da un colpo di pugnale il giorno di Pasqua. Al processo, Ginevra sarà l’unica imputata. Ma è lei davvero l’assassina? Traendo spunto da un reale fatto di cronaca, che tenne viva l’attenzione delle Gazzette torinesi alla fine dell’Ottocento, De Rienzo ricrea nitidamente gli ambienti dell’epoca, tra i perversi meccanismi della spregiudicata finanza italiana e il chiacchiericcio dei cronisti mondani e giudiziari. Monta intanto un giallo dal finale sorprendente e amaro.

Autore

<è nato e vive a Torino, dove ha insegnato Letteratura italiana contemporanea all’Università. Collabora al "Corriere della Sera". Studioso dell’Otto e Novecento ha pubblicato numerosi saggi su Manzoni, Carducci e Fogazzaro, sugli scrittori toscani e piemontesi dell’Ottocento, su Panzini e Gozzano. Ha esordito come romanziere nel 1991 con Caccia al ladro in casa Savoia. Con Marsilio ha pubblicato Il dolore di amare (2001) e L’indagine (2004).