Gabbie

Il «romanzo» di due compagni di banco

pp. 192, 1° ed.
978-88-317-8869-4

Nella prima metà degli anni Cinquanta Fabrizio Puccinelli e Giovanni Mariotti sedevano su un banco del Liceo Classico Niccolò Machiavelli di Lucca. Poi le loro strade di separarono. Un’esperienza disordinata e dolorosa, e il conflitto con la famiglia condussero Fabrizio, figlio di borghesi, in un ospedale psichiatrico dove conobbe l’elettrochoc e il coma insulinico. Orfano di uno scalpellino e con una madre domestica, Giovanni emigrò a Milano e visse affidandosi alle cose e alle circostanze. Attraverso la giustapposizione di due testi, il primo di Fabrizio e il secondo di Giovanni, Gabbie disegna in filigrana l’enigmatico divergere di due destini. Lucca, Roma e la campagna romana, Milano, il liceo, il manicomio, lo squallore delle camere ammobiliate, la malattia mentale e la miseria sono luoghi, ambienti e temi che il lettore traverserà, urtando contro gli spigoli di situazioni sconcertanti, crudeli e grottesche, con l’impressione di perdersi nella materia molteplice e disarmonica della vita, come ci si perde nelle pagine di un vero romanzo.

Giovanni Mariotti, versiliese e coetaneo di Puccinelli, ha pubblicato negli ultimi anni Musica nella casa accanto (Mondadori 1999), Creso (Feltrinelli 2001), Le rovine di Segrate (Le Vespe 2002), Storia di Matilde (Adelphi 2003), Storia di Alì (Marsilio 2005). Collabora al "Corriere della Sera".

Fabrizio Puccinelli, nato a Lucca il 17 marzo del 1936, è morto sull’autostrada Firenze Mare il 17 marzo 1992. In vita pubblicò Il supplente (Franco Maria Ricci, 1972). Ha lasciato numerosi inediti.

Autore

, versiliese e coetaneo di Puccinelli, ha pubblicato negli ultimi anni Musica nella casa accanto (Mondadori 1999), Creso (Feltrinelli 2001), Le rovine di Segrate (Le Vespe 2002), Storia di Matilde (Adelphi 2003), Storia di Alì (Marsilio 2005). Collabora al "Corriere della Sera".