Il cinema di Pier Paolo Pasolini

a cura di
3° ed.
978-88-317-8818-2

La coraggiosa uscita della prima edizione de Il cinema di Pier Paolo Pasolini segue di meno di quindici mesi la drammatica e ancora controversa morte del poeta, regista e quant’altro. Da allora la bibliografia sull’autore, tra i più affascinanti della scena intellettuale italiana del Novecento, ha raggiunto dimensioni enormi, tra culto e ammirazione ai limiti del mito o della venerazione. Sono rare tuttavia le analisi approfondite e filologicamente accurate, cui sopperisce ancora, almeno per quanto riguarda il cinema, ma senza trascurare altri confronti e impatti, questa monografia di Adelio Ferrero, un approccio denso, vivo, fecondo e persino, a quasi trent’anni di distanza, provocatorio. Il regista di Accattone e di Salò o Le 120 giornate di Sodoma, per citare i suoi estremi (1961-1975), nel trentennale della scomparsa ne riaffiora in tutta la sua completezza, la sua complessità, la sua controversa indomita passione e ideologia.

Adelio Ferrero (Alessandria 1935 - Bologna 1977) è stato critico cinematografico per "Cinema Nuovo" e "Mondo Nuovo", fondatore e primo direttore della rivista Marsilio "Cinema e cinema", docente di storia del cinema presso il Dams dell’Università di Bologna, primo presidente dell’Azienda Teatrale Alessandrina, ove da ventisei anni si svolge il premio per giovani critici a lui intitolato e da cinque anni integrato in "Ring! Festival della critica cinematografica". Tra i suoi libri, oltre a questo Il cinema di Pier Paolo Pasolini (1977), Jules Dassin (1961), Jean-Luc Godard (1967), La terra trema (1969), Guida alla formazione di una cineteca (1971), Robert Bresson (1976), nonché la curatela per Marsilio di Storia del cinema italiano (5 voll., 1976-1978). I suoi scritti critici sono raccolti in Dal cinema al cinema (1980) e in Da un cinema a un altro cinema (2005), entrambi a cura di Lorenzo Pellizzari.

Autore

(Alessandria 1935 - Bologna 1977) è stato critico cinematografico per "Cinema Nuovo" e "Mondo Nuovo", fondatore e primo direttore della rivista Marsilio "Cinema e cinema", docente di storia del cinema presso il Dams dell’Università di Bologna, primo presidente dell’Azienda Teatrale Alessandrina, ove da ventisei anni si svolge il premio per giovani critici a lui intitolato e da cinque anni integrato in "Ring! Festival della critica cinematografica". Tra i suoi libri, oltre a questo Il cinema di Pier Paolo Pasolini (1977), Jules Dassin (1961), Jean-Luc Godard (1967), La terra trema (1969), Guida alla formazione di una cineteca (1971), Robert Bresson (1976), nonché la curatela per Marsilio di Storia del cinema italiano (5 voll., 1976-1978). I suoi scritti critici sono raccolti in Dal cinema al cinema (1980) e in Da un cinema a un altro cinema (2005), entrambi a cura di Lorenzo Pellizzari.