Americani

978-88-317-8708-6

Nel racconto di una grande giornalista, i miti e i riti dell’America che abbiamo amato

Da Melville a Brando, da John Ford a Diane Arbus, da Faulkner a Cary Grant, da Monument Valley all’utopia di Arcosanti. Irene Bignardi, che gli Stati Uniti li ha frequentati assiduamente da studentessa, da curiosa, da appassionata di letteratura, di cronache e di cinema americano, ha raccolto le esperienze accumulate nel corso di venticinque anni di giornalismo culturale seguendo un percorso libero. E ci propone con le sue cinquanta storie una vivace e ironica cronaca letteraria e il quadro divertente e appassionato di un’America talvolta imprevedibile, ma sempre tumultuosamente creativa.

Irene Bignardi ha studiato a Milano e a Stanford, e per venticinque anni ha lavorato a "la Repubblica" come inviato di cultura e critico cinematografico. Attualmente è direttore del Festival Internazionale del Film di Locarno. Ha scritto, tra l’altro (per Feltrinelli), Memorie estorte a uno smemorato. Vita di Gillo Pontecorvo e Le piccole utopie.

Autore

per venticinque anni ha lavorato a «la Repubblica» - con cui collabora tuttora - come inviato di cultura e critico cinematografico. Ha diretto il Mystfest, il Festival Internazionale del Film di Locarno e, per l'onu, Desert Nights. Ha insegnato Storia del cinema allo iuav di Venezia ed è stata presidente di Filmitalia. È autrice di vari volumi. Per Marsilio sono usciti: Americani. Un viaggio da Melville a Brando (2005) e Le cento e una sera. Piccola guida personale al cinema in dvd (2008).