25 aprile

La competizione politica sulla memoria

pp. 120
978-88-317-8658-4

Al centro di questo libro appassionante c'è la memoria divisa della Resistenza:evento - mito fondativo dell'Italia repubblicana. Per Roberto Chiarini, è divisa, la memoria del 25 aprile, non solo tra fascismo e antifascismo, ma anche, e forse soprattutto, per le spaccature interne allo schieramento antifascista: tra una "memoria rossa" (delle sinistre) e una "memoria grigia" (della DC), una impolitica e una iperpolitica. E' su questo versante che si è giocata la partita decisiva per assicurarsi la rappresentanza di quella "zona grigia" che nella Prima repubblica garantiva il controllo del centro e che nella Seconda risulta ancora determinante per assegnare la vittoria tra destra e sinistra.

Roberto Chiarini insegna storia contemporanea alla Facoltà di scienze politiche dell’Università Statale di Milano. Sul tema dell’Italia repubblicana ha scritto: Destra italiana. Dall’Unità d’Italia a Alleanza nazionale (Marsilio 1995), La destra allo specchio. La cultura politica di AN (Marsilio 2001) e curato: Alle origini dell’età giolittiana. La "svolta liberale" del governo Zanardelli-Giolitti. 1901-1903 (Marsilio 2003), Stato etico e manganello. Giovanni Gentile a sessant’anni dalla morte (Marsilio 2004).

Autore

(Brescia, 1943) è professore ordinario di Storia contemporanea e titolare dell’insegnamento di Storia dei partiti alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Milano. Fa parte del Comitato scientifico della Fondazione Turati di Firenze e della Fondazione Lucchini di Brescia. È presidente del Centro studi e documentazione sul periodo storico della Rsi di Salò (www.centrorsi.it) e del Comitato storico-scientifico della Fondazione Craxi di Roma. I suoi studi si sono concentrati su liberalismo, socialismo, fascismo, neofascismo e destra italiana. Per Marsilio ha curato La destra allo specchio (2003) e scritto Destra italiana (1995), 25 aprile. La competizione politica sulla memoria (2005), e L’ultimo fascismo. Storia e memoria della Repubblica di Salò (2009).