Le navi della Serenissima. La «galea» di Lazise

978-88-317-8418-4

Non solo i mari hanno accolto nei propri fondali relitti di navi, testimonianze vive del tempo che fu. Anche i laghi hanno conosciuto le disgrazie dei fortunali e la ferocia degli scontri navali. Il lago di Garda è stato da sempre zona di conquista, teatro di cruente battaglie. Ad un marginale episodio di una di queste guerre, si deve l’affondamento di una nave della Serenissima Repubblica di Venezia nelle acque antistanti il comune di Lazise.

Il libro ripercorre la storia di questo relitto, da quando solcava le acque all’inizio del xvi secolo, fino alla sua scoperta. I risultati di più di quarant’anni di ricerche e cinque campagne di scavo vengono qui per la prima volta presentati in maniera unitaria e completa.

Massimo Capulli, archeologo subacqueo e navale, direttore di numerosi scavi archeologici subacquei nella laguna di Venezia e nel lago di Garda, è collaboratore scientifico del Nucleo Archeologia Umida Subacquea Italia Centro Alto Adriatico.

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archeologo subacqueo e navale, direttore di numerosi scavi archeologici subacquei nella laguna di Venezia e nel lago di Garda, è collaboratore scientifico del Nucleo Archeologia Umida Subacquea Italia Centro Alto Adriatico.