Bushetto

intervista di C. Sabelli Fioretti
intervista di

pp. 224
978-88-317-8313-2

Giannelli ci offre così una sorta di cronaca alternativa che, pur deformando parodisticamente la realtà, non ne travisa però la sostanza. Le sue vignette sono sferzanti ma non cattive: perché raffigurano, sì, ciascun personaggio come una spassosa caricatura, ma nel contempo lo rendono più umano e comprensibile. Tant’è vero che i politici presi di mira hanno incassato le sue frecciate, anche le più feroci, senza protestare troppo, e senza mai querelarlo. Almeno finora.

Emilio Giannelli, senese, è titolare della più prestigiosa, temuta e rispettata rubrica satirica esistente oggi in Italia. Ha collaborato per vent’anni a "la Repubblica", poi, dal 1991, al "Corriere della Sera", dove quotidianamente esce la sua vignetta in prima pagina. Ha inoltre collaborato, in tempi diversi, a diversi mensili e settimanali, fra i quali "Epoca", "l’Espresso", "Panorama", "Sette". Ha pubblicato quindici volumi con Mondadori, Baldini & Castoldi, Rizzoli e l’ultimo, La bombetta, con Marsilio. Fra i numerosi riconoscimenti di cui è stato insignito, ricordiamo il Premio Casalegno per il giornalismo, il Bordighera per l’umorismo, il Forte dei Marmi per la satira politica e nel 2003 il Premio per il giornalismo culturale.

Autore

 è titolare della più prestigiosa rubrica satirica italiana. Con Marsilio ha pubblicato La bombetta (2002), Bushetto (2003), Il re sola (2004), Ricchi, Ricucci & Company (2005), Giocondo (2006), La cesta (2007), Il mago Merlino (2008), Meno male che Silvio c’è (2009), La banda larga (2010), Berluskamen (2011), Torchiato Tasso (2012), Diversamente Italia (2013), I compromessi sposi (2014), Polittico toscano (2015) e Pavone Democratico (2016). Ha ricevuto numerosi premi, tra cui il Casalegno per il giornalismo, il Bordighera per l’umorismo, il Forte dei Marmi per la satira politica, il Premio per il giornalismo culturale e il Premio Ischia.