Rerum vulgarium fragmenta

Anastatica dell'edizione Valdezoco. Padova 1472
a cura di

pp. LXVIII-380
978-88-317-7766-7

Nel 1472, a Padova, Bartolomeo Valdezocco stampa il Canzoniere e i Trionfi di Petrarca utilizzando un manoscritto d’eccezione, il codice che contiene la redazione ultima e finale del Canzoniere, scritto dalla mano dello stesso Petrarca. L’edizione rappresenta un episodio di assoluto spicco nella storia degli incunaboli, anche in ragione del particolare trattamento che il consapevole editore riservò al testo, e resta oggi un cimelio raro e di assoluto interesse sia per la storia della letteratura italiana, sia per quella della tipografia antica. L’anastatica che qui si presenta, in tiratura limitata e realizzata con la massima fedeltà al pregevole originale miniato (in deposito presso la Biblioteca civica A. Hortis di Trieste) esce in preparazione delle celebrazioni del 700° anniversario della nascita di Francesco Petrarca nel 2004.

Gino Belloni insegna letteratura italiana all’Università di Venezia. è membro del Consiglio direttivo dell’Ente nazionale Petrarca.

 

 

 

Autore

(Arezzo 1304 - Arquà 1374), il poeta del Canzoniere, ha fatto del proprio "io" il centro e il cuore della produzione poetica. Accanto a questa, un gigantesco progetto culturale, concepito per opporre alla miseria contemporanea lo splendore e la misura "umana" dell’antichità. Della cultura latina il Petrarca ha praticato quasi tutti i generi: dalla poesia (epica e bucolica) all’epistolografia, al trattato morale, alla storiografia.