Il viaggio dell'icononauta

Il viaggio dell'icononauta

2° ed.
978-88-317-6699-9
Il lungo e straordinario viaggio raccontato da Gian Piero Brunetta è quello dei “navigatori delle immagini” cioè di coloro che sono riusciti a diffondere e interpretare con strumenti e apparecchi ottici forme e rappresentazioni di mondi reali e immaginari nei secoli che hanno preceduto
l’invenzione del cinema.
Questo rito di iniziazione popolare ha origini lontane nel tempo ma, a partire dal Cinquecento, si viene diffondendo in tutta Europa grazie agli spettacoli ottici che favoriscono la partecipazione a una pratica di viaggio sedentario e immaginativo i cui esiti diventano ben presto sensazionali riuscendo a fondare una cultura visiva che raccoglie genti e popolazioni diverse per credo politico e religioso, lingua, cultura e appartenenza sociale.
I racconti e gli spettacoli di magia luminosa iniziano infatti a modificare mentalità e modalità della visione e della percezione, creando, con la proliferazione anche di “luoghi delle immagini”, quella cittadinanza comune e quell’habitat senza i quali certo il cinema non avrebbe potuto svilupparsi.
I venditori ambulanti di stampe popolari che partivano dal Trentino o i lanternisti savoiardi, i grandi illustratori degli spettacoli di Panorama e Diorama o i piccoli impresari di Mondo Nuovo
o di Cosmorama ci appaiono così - come sostiene l’autore - i discendenti dei narratori omerici e gli eroi di un’epopea finora mai realmente considerata, che seppe creare un forte tessuto connettivo nella storia dell’Europa moderna e stabilire un ponte tra cultura alta e popolare. Nei repertori offerti dalle lastre della lanterna magica o dalle vedute del Mondo Nuovo, dal Panorama all’invenzione della fotografia, dalla stereoscopia ai gabinetti ottici di fiere e luna-park, è possibile dunque riconoscere un humus e un giacimento di segni e simboli che hanno contribuito ad alimentare - dalla Penisola iberica alla Russia - l’immaginario di milioni di persone introducendole a quella concezione di spettacolo che il cinema ha poi saputo raccogliere magistralmente.

Autore

, professore emerito di Storia e critica del cinema dell’Università di Padova dove ha insegnato per più di quarant’anni. È stato visiting professor in Francia e in molte università degli Stati Uniti. Ha collaborato a varie mostre sull’arte e sulla creatività italiana del Novecento, curando le sezioni cinematografiche. Ha ideato mostre sul cinema e sul precinema e curato la Mostra sul cinema italiano di Cinecittà del 1995. Ha ideato il programma radiofonico «Radiocelluloide», in 120 puntate, e collaborato con i registi Ettore Scola e Gianfranco Mingozzi. Tra i suoi libri: Forma e parola nel cinema, Storia del cinema italiano in varie edizioni dal 1979 al 2008, Cent’anni di cinema italiano, Guida alla storia del cinema italiano, tradotto in varie lingue, Avventure nei mari del cinema. Per Marsilio ha pubblicato Buio in sala, Hitchcock, Spari nel buio, Il viaggio dell’Icononauta e curato vari altri volumi sul cinema nel Veneto e su Kubrick.