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La principessa

978-88-317-6661-6

In questo suggestivo racconto che narra il viaggio iniziatico di una donna bianca sulle Montagne Rocciose, emergono con forza alcune tematiche più rilevanti del pensiero di Lawrence quali la ricerca di uno spazio non contaminato dalla civiltà, il desiderio d'incontro e di contatto con un soggetto altro, diverso, l'ansia di appaganti unioni sessuali…

"La principessa è uno dei migliori racconti lunghi di D.H. Lawrence. L' autore rinuncia a predicare e per una volta lascia parlare le cose, le figure e soprattutto il paesaggio, e il risultato è una vera opera d'arte"
Mario Materassi

Autore

 (1885-1930) nasce in un villaggio minerario del Nottinghamshire, e inizia da giovanissimo a scrivere poesie e racconti. Nel 1911 pubblica il primo romanzo, Il pavone bianco, a cui seguiranno, tra i più famosi, Figli e amanti, L’arcobaleno, Donne innamorate, La ragazza perduta, Il serpente piumato, e naturalmente L’amante di Lady Chatterley che, pubblicato nel 1928 a Firenze in edizione privata, fu subito sequestrato e accusato di oscenità in uno dei più incredibili e accaniti casi di censura, che si concluse solo nel 1960 con il verdetto di “non colpevolezza” e la prima pubblicazione in Inghilterra. Ricca anche la produzione di testi poetici, racconti, scritti di viaggio e saggi di argomento letterario, artistico, antropologico e psicoanalitico. Da sempre irrequieto e insofferente delle convenzioni, sempre più spaesato in una Inghilterra perbenista in cui non si riconosce, conduce una vita da esule (viaggia in Italia, Australia, Messico e Nuovo Messico) alla ricerca, sempre insoddisfatta, di spazi non toccati da una costrizione sociale che mortifica e spegne l’essere umano.