Pensare per affetti

978-88-317-6429-2
A lungo si è sostenuto che la natura secondo Leopardi si configuri come qualcosa di contraddittorio: madre benefica e matrigna crudele. Negli ultimi decenni la critica ha messo in luce il carattere semplificatorio di tale opposizione. Dietro le immagini di folgorante bellezza della natura, sta una meditazione frammentaria, ma non priva di una sua logica profonda. E' necessario infatti intravedere la natura di Leopardi cercando quale nesso intercorra tra il "pensiero" e gli "affetti" e facendone emergere i sensi impliciti nell'immagine evocata.

Autore

insegna Scritture e poetiche all’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.
Autore di numerose pubblicazioni sulla letteratura moderna e contemporanea, fa parte del comitato  scientifico del Centro Nazionale di Studi Leopardiani di Recanati, del c.d.a. del Centro mondiale della poesia e della cultura “Giacomo Leopardi”. Per Marsilio sono usciti: Leopardi e la notte chiara (1994), Pensare per affetti. Leopardi, la natura, l’immagine (1996), Leopardi e l’imperfetto nulla (2001). Sempre per Marsilio ha curato il volume Hospes. Il volto dello straniero da Leopardi a Jabès (2003).