Il Capitano Smith e la principessa Pocahontas

a cura di
2° ed.
978-88-317-6297-7

Il romanzo del 1805 che ispira il nuovo film di Terrence Malick: "The New World", con Colin Farrell

Nel 1607 un gruppo di soldati inglesi al comando del capitano Smith sbarca in Virginia, primi europei a toccare il suolo dell’America del Nord. Dopo i primi contatti con gli indigeni, John Smith viene catturato e condannato a morte ma avrà salva la vita grazie alla intercessione di Pocahontas, la figlia del re. Ne nascerà un grande, romantico e leggendario amore. Il romanzo che qui presentiamo è la prima versione (1805) di questa vicenda, la storia d’amore tra una fanciulla indiana e un avventuriero inglese, ma anche il racconto della nascita della nazione americana. Da allora a questa leggenda si sono ispirati altri testi letterari, spettacoli teatrali, film. Recentemente, uno degli ultimi cartoni animati di Walt Disney e ora il film di Terrence Malick, The New World, nelle sale da novembre negli Stati Uniti e da gennaio in Italia, protagonista maschile Colin Farrell. Un film che nella regia di Malick diventa la storia dell’incontro e dello scontro tra gli indiani d’America e i coloni arrivati dall’Europa per iniziare una nuova vita, il racconto drammatico di due personalità diverse ma determinate, la nobile giovane indiana e l’ambizioso soldato di fortuna, dilaniati dal conflitto tra il loro dovere civile e la loro passione. Terrence Malick è un vero regista di culto: in trent’anni di carriera ha diretto soltanto tre film, tre capolavori o perlomeno tre pietre miliari della cinematografia: La rabbia giovane, I giorni del cielo, La sottile linea rossa (1998), per il quale tutta Hollywood si fece avanti per riuscire a recitarvi a paga sindacale, anche per pochi minuti (tra gli altri John Travolta e George Clooney). Per questo suo quarto film l’attesa è già iniziata e anche la macchina promozionale e mediatica si è messa in moto, anche in Italia.

Autore

(1774-1853), poligrafo inglese, viaggia negli Stati Uniti dal 1798 al 1802 e infine vi si stabilisce per dodici anni dal 1805 al 1817. Tra New York, Philadelphia e le ricche piantagioni della Carolina conduce vita da galante e salace letterato, coltivando amicizie, come quella di Thomas jefferson, e relazioni amorose. Oltre a Il capitano Smith e la principessa Pocahontas, scrive un volume di viaggi, racconti e poesie.