Scusate le ceneri

978-88-317-6209-0

"Concedetevi quello che considero il libro più riuscito di Gaia de Beaumont. Vi si racconta la vita di Dorothy Paker (1893 - 1967) giornalista di grido, donna affascinante, amica di grandi artisti, intellettuale, come lei stessa diceva "impegnata contro tutti". Avverte l'autrice che questo libro non vuole essere una biografia della Parker bensì un romanzo liberamente ispirato alla sua vita. In effetti ci sono in queste pagine il gusto, i personaggi, le eccentricità, l'atmosfera di un'America che tutti, credo, abbiano amato. E, vero o no che si, un indimenticabile ritratto di donna." Corrado Augias

"Scritto a ritmo di charleston o forse di be-bop, il romanzo della de Beaumont ha l'identico, disinvolto sprezzo per la gravità che la protagonista adopera per mascherare a tutti le ricorrenti angosce di una solitudine che è tanto più terribile quanto meno è ostentata." Carmen Covito

Gaia de Beaumont vive tra Milano e New York. Ha pubblicato Collezione privata (1983), Bella (1985) e Care cose (1987).

Autore

vive a Roma. Ha pubblicato Collezione Privata (Rizzoli 1980), Un venditore di Inchiostro (Frassinelli 1983), Bella (Frassinelli 1985), Care Cose (Frassinelli 1987), la cui edizione tascabile è uscita per Marsilio (1997). Con Marsilio ha pubblicato Scusate le ceneri (biografia romanzata di Dorothy Parker, 1993), riproposto nei tascabili (1995), Ghiaia (1996), Vogliamoci male (1997), La bambinona (2001), Tra breve io ti scorderò, mio caro (biografia di Edna St. Vincent Millay, 2004). Per Gallo&Calzati ha pubblicato Il pomodoro dell’inconscio (2003). Ha tradotto dall’inglese Fanny Hill di John Cleland nel 2001, pubblicato nei Grandi Classici tascabili Marsilio. Ha collaborato a quotidiani e settimanali, lavorato come sceneggiatrice e ghost writer. Per molti anni non ha più scritto. Ora, ci ha ripensato.